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Regolamento CLP. Nuove regole europee per etichettare e classificare le sostanze chimiche

Con il Regolamento europeo n. 1272/2008/Ce, denominato Clp (Classification, labelling and packaging) sono state introdotte nuove regole per la classificazione, l'etichettatura e l'imballaggio delle sostanze e delle miscele pericolose a tutela della salute di persone e ambiente. Tale regolamento, entrato in vigore il 20 gennaio 2009, abrogherà le direttive 67/548/Cee (Dsp: Direttiva sulle sostanze pericolose) e 1999/45/Ce (Dpp: Direttiva sui preparati pericolosi) e sarà pienamente attuativo a partire dal 1 giugno 2015, al termine di un periodo di transizione durante il quale sono applicabili sia il vecchio sistema che il nuovo. L'applicazione di questo regolamento ho lo scopo di garantire un elevato livello di protezione della salute umana e dell'ambiente e di determinare quali proprietà di una sostanza o di una miscela permettano di classificarla come pericolosa, affinché i rischi che essa comporta possano essere adeguatamente identificati e resi noti. Inoltre ha lo scopo di assicurare la protezione degli animali, riducendo ...

Sicurezza. Formazione addetti alla prevenzione incendi, lotta antincendio e gestione delle emergenze (D.Lgs. 81 /2008). Corsi di aggiornamento.

Nel corso degli ultimi mesi è passata in sordina una notizia proveniente dal Dipartimento dei vigili del fuoco del soccorso pubblico e della difesa civile – direzione generale per la formazione in grado di chiarire questo aspetto relativo all’obbligo di aggiornamento periodico nei corsi antincendio stabilendo un programma e di seguito riportiamo: Corso A: corso aggiornamento addetto antincendio in attività a rischio di incendio basso (durata 2 ore) presa visione del registro della sicurezza antincendio e chiarimenti sugli estintori portatili; istruzioni sull’uso degli estintori portatili effettuata o avvalendosi di sussidi audiovisivi o tramite dimostrazione pratica: 2 ore Corso B: corso aggiornamento addetto antincendio in attività a rischio di incendio medio (durata 5 ore) combustione; sostanze estinguenti in relazione al tipo di incendio; effetti dell’incendio sull’uomo; divieti e limitazioni d’esercizio; misure comportamentali: 1 ora principali misure di protezione antincendio; evacuazione in caso di incendio; chiamata dei soccorsi: 1 ora presa visione del registro della sicurezza antincendio e ...

DLGS 231. Reati ambientali

Il Consiglio dei Ministri ha approvato il 07 luglio 2011 il provvedimento di recepimento delle “ direttive 2008/99 e 2009/123, dando cosi seguito seguito agli obblighi imposti dall’Unione europea relativamente all'incriminazione di comportamenti fortemente pericolosi per l’ambiente, sanzionando penalmente condotte illecite individuate dalla direttiva e fino ad oggi non sancite come reati ed introducendo la responsabilità delle persone giuridiche, attualmente non prevista per i reati ambientali. Sono state introdotte due nuove fattispecie di reato introdotte nel codice penale per sanzionare la condotta di chi uccide, distrugge, preleva o possiede fuori dai casi consentiti esemplari di specie animali o vegetali selvatiche protette e di chi distrugge o comunque deteriora in modo significativo un habitat all’interno di un sito protetto.

RAEE. Direttiva 2011-65-UE per Appaecchiature Elettriche ed Elettroniche

Il Parlamento e il Consiglio dell'Unione Europea, hanno emanato la direttiva 2011/65/UE dell'8 giugno scorso, pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale dell'Unione Europea L 174 del 1° luglio 2011, sulla restrizione dell’uso di determinate sostanze pericolose nelle apparecchiature elettriche ed elettroniche. Lo scopo di questa norma, come indicato nell’art. 1 della stessa, è istituire "norme riguardanti la restrizione all’uso di sostanze pericolose nelle apparecchiature elettriche ed elettroniche (AEE) al fine di contribuire alla tutela della salute umana e dell’ambiente, compresi il recupero e lo smaltimento ecologicamente corretti dei rifiuti di AEE". La direttiva si applica a: Grandi elettrodomestici Piccoli elettrodomestici Apparecchiature informatiche e per telecomunicazioni Apparecchiature di consumo Apparecchiature di illuminazione Strumenti elettrici ed elettronici Giocattoli e apparecchiature per il tempo libero e per lo sport Dispositivi medici ...

Edilizia. SOA: cosa è cambiato con il DPR 207-2010

Dal Regolamento di esecuzione ed attuazione del Codice degli appalti pubblici (D.P.R. del 5/10/2010, n. 207) entrato in vigore l'8 giugno 2011 e dal recente D.L. n. 70 del 13/05/2011 sono emerse importanti novità in particolare sul Sistema di Qualificazione SOA delle Imprese esecutrici. Di seguito si riporta una breve sintesi. Requisiti per qualificazione SOA Il Decreto Legge 13 maggio 2011, n. 70 (G.U. n. 110 del 13/05/2011) proroga al 31 dicembre 2013 il termine che consente alle imprese di qualificarsi sulla base dei requisiti (Cifra Affari, Personale, Attrezzature, Lavori Eseguiti) degli ultimi 10 anni. Classifiche e Categorie di qualificazione (Artt. 61, 79 e Allegato A DPR 207/2010) Vengono arrotondati al migliaio di euro gli importi di tutte le classifiche e si introducono due nuove Classifiche intermedie: – III. bis qualifica per lavori fino a 1.500.000 euro – IV. bis qualifica per lavori fino a 3.500.000 euro Si introduce una nuova Categoria di Opere Specializzate: – OS 35: ...

Marcatura CE prodotti in acciaio in aggiunta al testo unico delle costruzioni

Con il primo luglio 2012 diventa obbligatoria la marcatura CE per le strutture in acciaio. La norma di riferimento è la UNI EN 1090-1; il regime di applicazione volontaria è iniziato il 1 dicembre 2010 e terminerà appunto con il 1 luglio 2012; a partire da questa data la marcatura CE diventerà obbligatoria per tutti i fabbricanti di strutture in acciaio, già soggetti ai requisiti previsti per i centri di trasformazione nell’ambito degli acciai per carpenteria metallica (§11.3.4.10 del DM 14.01.2008). La marcatura CE prevede come sistema di attestazione il sistema 2+; il sistema deve, quindi, essere certificato da un ente di certificazione riconosciuto in conformità a quanto previsto dalla norma di riferimento UNI EN 1090-1. Riferimenti. http://ec.europa.eu/enterprise/newapproach/nando/index.cfm?fuseaction=cpd.hs