Sicurezza. Responsabilità in merito alla sicurezza dei macchinari presenti in azienda

Il decreto 81-08 indica che fra i compiti di prevenzione dei rischi c’è anche quello di dotare il lavoratore di strumenti e macchinari del tutto sicuri. Questo aspetto è stato anche ribadito dalla sentenza 1226/2011 della Sez. IV della Cassazione penale, richiamando il datore di lavoro all’obbligo di accertarsi che i macchinari introdotti in azienda per essere messi a disposizione del lavoratore, siano stati realizzati nel rispetto delle norme antinfortunistiche. Pertanto per ritenersi esonerato dalla responsabilità per i danni derivati ai lavoratori a causa di anomalie o vizi di costruzione delle macchine, il datore di lavoro non deve limitarsi né a constatare la presenza della marchiatura, né a prendere atto della notorietà e della competenza del costruttore; egli, infatti ha l’obbligo di conoscere e osservare le norme antinfortunistiche “indipendentemente da carenze ed omissioni altrui e da certificazioni pur provenienti da autorità di vigilanza”: deve, anzi, sottoporre i macchinari a “tutti i ...

Sicurezza. Valutazione del rischio chimico e cancerogeno da rivedere secondo i regolamenti CLP e ReACh: indicazioni della commissione consultiva permanente

La commissione consultiva permanente per l’igiene e la sicurezza del lavoro ha approvato un documento contenente indicazioni esplicative in merito alle ricadute del regolamento CLP (sulla classificazione, l’etichettatura e l’imballaggio delle sostanze e delle miscele) e del regolamento ReACh (relativo alla registrazione delle sostanze e delle miscele immesse sul mercato dell’Unione europea) sulla valutazione del rischio chimico e cancerogeno nei luoghi di lavoro. APPROFONDIMENTI La disciplina comunitaria relativa alle sostanze chimiche ed alle miscele di tali sostanze ha subito nel corso degli ultimi anni delle modifiche di notevole portata, contenute nei regolamenti comunitari ReACh e CLP, che hanno implicazioni e conseguenze sulle attività produttive sia per quanto riguarda la produzione di tali sostanze che per quanto riguarda il loro utilizzo. Il Regolamento ReACh La prima disciplina comunitaria che ha imposto nuovi obblighi è il regolamento ReACh (1) che prevede l’obbligo di registrazione delle sostanze prodotte ed importate sul territorio dell’Unione europea per quantitativi superiori ...

Lavorare in sicurezza all’aperto

Sono in tanti a svolgere le proprie mansioni all'aperto, soprattutto in questo periodo dell'anno: una situazione che può comportare a causa delle radiazioni notevoli rischi per la salute. Gli esperti li chiamano "lavoratori outdoor" perché svolgono una frazione significativa del proprio orario lavorativo all'aperto e sono interessati dalle patologie correlate con l'esposizione a luce solare. Sono gli operatori della segnaletica, gli agricoltori, i giardinieri, i portuali, gli operai, ma anche gli istruttori di sport all'aperto, i benzinai, i portalettere, i bagnini, i vigili urbani e l'elenco non finisce qui. Sono tutte persone che per lavoro devono stare sotto il sole, spesso troppe ore e senza protezione; è per questo che l’Istituto nazionale per l’assicurazione contro gli infortuni sul lavoro pubblica i consigli dei ricercatori e gli aggiornamenti normativi per cercare di prevenire i danni. La permanenza al sole per un periodo più o meno prolungato (la variabilità è soggettiva) ...

Sicurezza. REACH e CLP: prime indicazioni Ministero del lavoro

Pubblicata dalla “Commissione consultiva permanente” del Ministero del lavoro la circolare: “Prime indicazioni esplicative in ordine alle implicazioni del Regolamento (CE) n. 1907/2006, REACH, del Regolamento (CE) n. 1272/2008, CLP, e del regolamento UE n. 453/2010 nell’ambito della normativa vigente in materia di salute sicurezza nei luoghi di lavoro (Titolo IX del D.Lgs. n. 81/2008 e s.m.i, Capo I Protezione da Agenti Chimici e Capo II Protezione da Agenti Cancerogeni e Mutageni)”. Il documento in oggetto, approvato nella seduta del 20 aprile, definisce le modalità di armonizzazione dei regolamenti REACH e CLP in relazione a quanto già previsto dal Testo Unico per la Salute e Sicurezza nei luoghi di lavoro in materia di valutazione dei rischi e protezione da agenti chimici, cancerogeni e mutageni. REACH è il regolamento per la “Registrazione, la Valutazione, l’Autorizzazione e la Restrizione delle sostanze Chimiche”. È entrato in vigore il 1º giugno 2007 per rendere più ...

Sicurezza. Creazione dell’osservatorio su incidenti ed infortuni interno ad ogni azienda

Lo SPISAL vicentino (ULSS 5) con il documento “ L’Organizzazione per la gestione della sicurezza & il Documento di Valutazione dei Rischi sono in continua evoluzione” propone al datore di lavoro (DdL) 8 punti per un percorso di miglioramento del DVR. Uno di questi punti è relativo all’istituzione formale nel DVR della struttura incaricata dell’analisi infortuni significativi, secondo l’art 29 del Decreto legislativo 81/2008. Per approfondire e spiegare le caratteristiche e finalità di questa struttura è stato prodotto il documento “Indicazioni Operative per gli adempimenti per il Datore di Lavoro (DdL) previsti dall’art 29 comma 3 D.Leg.vo 81/2008 in occasione di infortuni significativi”. Nel documento si ricorda che il comma 3 dell’art 29 D. Lgs. 81/2008 prescrive al DdL di (…) immediatamente rielaborare il Documento di Valutazione dei Rischi (DVR) per diversi motivi; ad esempio introduzione nuove macchine, modifiche cicli o organizzazione lavoro, ... Tra questi è indicato anche (…) a ...

Workshop: ambienti di lavoro sani e sicuri. Un bene per te, un bene per l’azienda

Valutazione del rischio: come farla per renderla produttiva? EGQ organizza un workshop gratuito sull'argomento presso la propria sede di Vigodarzere, via Ca' Pisani 7. Data: 05 luglio 2011. Ora: 17.00 La valutazione del rischio non è necessariamente una procedura complessa, farraginosa o da delegare totalmente agli esperti. Una buona valutazione dei rischi porta molti vantaggi all'azienda, poiché un ambiente di lavoro più sano e sicuro contribuisce a ridurre l'assenteismo e i costi assicurativi, oltre ad incrementare la motivazione dei collaboratori e la produttività.” "La loro consapevolezza, un’azienda più sicura per loro e per noi" Per prenotare si prega di mandare una email a info@egq.it, indicando Nome e Cognome del partecipante e l’azienda di riferimento. Riferimenti. EGQ workshop dlgs 81