Sicurezza. Modelli organizzativi: la normativa e il punto di vista delle regioni

Il ruolo delle regioni in merito ai modelli organizzativi richiamati nel D. Lgs. 81/2008. Le novità della Commissione Consultiva, le richieste dei Servizi delle Aziende Sanitarie, le azioni di miglioramento per le aziende e le prospettive future. Sicurezza sul lavoro - Modello di organizzazione e gestione ai sensi del D. Lgs. 231/01 e 81/08 In particolare nell’intervento “ Modelli di organizzazione e di gestione ‘con efficacia esimente’ ex art. 30 D.Lgs 81/08: il punto di vista delle Regioni”, a cura di Ivo Dagazzini - Rappresentante delle Regioni per la Regione Veneto nella CCP e Direttore Spisal Ulss 4 Alto Vicentino, si è fatto il punto sui nuovi documenti prodotti dalla Commissione Consultiva e sul ruolo delle regioni. L’intervento sottolinea che il Comitato n. 4 Modelli di Organizzazione e di Gestione ( MOG) della Commissione Consultiva Permanente ha avuto il “compito ...

Regolamento CLP. Nuove regole europee per etichettare e classificare le sostanze chimiche

Con il Regolamento europeo n. 1272/2008/Ce, denominato Clp (Classification, labelling and packaging) sono state introdotte nuove regole per la classificazione, l'etichettatura e l'imballaggio delle sostanze e delle miscele pericolose a tutela della salute di persone e ambiente. Tale regolamento, entrato in vigore il 20 gennaio 2009, abrogherà le direttive 67/548/Cee (Dsp: Direttiva sulle sostanze pericolose) e 1999/45/Ce (Dpp: Direttiva sui preparati pericolosi) e sarà pienamente attuativo a partire dal 1 giugno 2015, al termine di un periodo di transizione durante il quale sono applicabili sia il vecchio sistema che il nuovo. L'applicazione di questo regolamento ho lo scopo di garantire un elevato livello di protezione della salute umana e dell'ambiente e di determinare quali proprietà di una sostanza o di una miscela permettano di classificarla come pericolosa, affinché i rischi che essa comporta possano essere adeguatamente identificati e resi noti. Inoltre ha lo scopo di assicurare la protezione degli animali, riducendo ...

Sicurezza. Formazione addetti alla prevenzione incendi, lotta antincendio e gestione delle emergenze (D.Lgs. 81 /2008). Corsi di aggiornamento.

Nel corso degli ultimi mesi è passata in sordina una notizia proveniente dal Dipartimento dei vigili del fuoco del soccorso pubblico e della difesa civile – direzione generale per la formazione in grado di chiarire questo aspetto relativo all’obbligo di aggiornamento periodico nei corsi antincendio stabilendo un programma e di seguito riportiamo: Corso A: corso aggiornamento addetto antincendio in attività a rischio di incendio basso (durata 2 ore) presa visione del registro della sicurezza antincendio e chiarimenti sugli estintori portatili; istruzioni sull’uso degli estintori portatili effettuata o avvalendosi di sussidi audiovisivi o tramite dimostrazione pratica: 2 ore Corso B: corso aggiornamento addetto antincendio in attività a rischio di incendio medio (durata 5 ore) combustione; sostanze estinguenti in relazione al tipo di incendio; effetti dell’incendio sull’uomo; divieti e limitazioni d’esercizio; misure comportamentali: 1 ora principali misure di protezione antincendio; evacuazione in caso di incendio; chiamata dei soccorsi: 1 ora presa visione del registro della sicurezza antincendio e ...

Sicurezza. Tabella di correlazione tra OHSAS18001 e Linee guida UNI INAIL

Il Ministero del lavoro e delle politiche sociali ha reso pubblico un documento, approvato dalla Commissione Consultiva permanente per la salute e sicurezza sul lavoro (art. 6 D.Lgs 81/08 e s.m.i.) che, trattando vari aspetti riferiti all’applicazione dell’Articolo 30 del D.Lgs 81/08 e s.m.i. , predispone una tabella di correlazione applicativa tra le Linee Guida UNI-INAIL e la norma BS OHSAS 18001:2007. Dall’analisi di tale tabella, emerge chiaramente il dato relativo alla conformità di un sistema di gestione alle previsioni di cui all’Art. 30 del D.Lgs 81/08 e s.m.i. Esisteva già una precedente tabella di correlazione, elaborata da Sincert (ora Accredia) nell’ambito del Regolamento Tecnico RT 12; tale tabella, seppur utile come punto di partenza, formalmente è da ritenersi superata per ovvi motivi, quali: - lo standard BS OHSAS 18001:1999 era una specifica e non una norma a se stante - le Linee Guida UNI INAIL facevano ancora riferimento al D.Lgs 626/94 e s.m.i. - ...

Sicurezza. Rischio elettrico, prima la verifica di conformità, poi la valutazione del rischio

La verifica di conformità degli impianti elettrici ai requisiti di legge, viene svolta dal datore di lavoro prima della valutazione del rischio: se la verifica non dà riscontro positivo, ciò determina una condizione che viene valutata come rischio e viene elencata nel DVR. Pertanto, prima ancora della valutazione dei rischi, il datore di lavoro che intende garantire la conformità degli impianti dovrà procedere a una serie di azioni, di seguito riportate. A) Gli impianti elettrici presenti nei locali devono essere progettati e installati nel rispetto delle specifiche disposizioni di legge e di regolamento: devono essere a regola d’arte. I risultati della verifica sono contenuti nella documentazione di progetto e nelle dichiarazioni di conformità rilasciate dagli installatori oppure nelle perizie fatte eseguire sugli impianti. Il soggetto che svolge la perizia rilascia una dichiarazione di rispondenza (DIRI). B) I fabbricati devono essere protetti dalle scariche atmosferiche (art. 84 del D.Lgs. 81/08) e ...

Sicurezza. EU-OSHA lancerà OiRA per la valutazione dei rischi online

Sarà avviato il prossimo settembre il progetto “OiRA – Online interactive Risk Assessment”,uno dei più importanti traguardi dell’EU-OSHA, Agenzia Europea per la salute e sicurezza sul lavoro. OiRA è un progetto di valutazione interattiva dei rischi online pensato e dedicato alle piccole e micro imprese. Si tratta di un’applicazione web completa e gratuita che propone un processo passo passo per la valutazione dei rischi: individuazione e valutazione dei rischi presenti sul luogo di lavoro, scelta delle azioni di prevenzione e protezione, realizzazione delle stesse e loro monitoraggio. Si tratta della prima iniziativa intrapresa a livello di Unione Europea, con uno sforzo collaborativo multinazionale, per sviluppare uno strumento web gratuito ideato per sostenere e incoraggiare le micro e piccole imprese a effettuare una valutazione dei rischi che tenga conto delle caratteristiche specifiche delle singole attività in settori differenti. OiRA infatti potrà essere sviluppato per settori diversi e adattato alle diverse realtà produttive dei ...