INPS: funzione di accertamento e verifica amministrativa – “Tutoraggio delle Grandi Aziende” – Ulteriori istruzioni

La Direzione Centrale Entrate dell'INPS ha comunicato, con messaggio n. 18610 del 14 luglio 2010, che a decorrere dal 15 luglio u.s. è diventata operativa l'attività di verifica amministrativa denominata "Tutoraggio delle Grandi Aziende". APPROFONDIMENTI Si fa seguito alla circolare della Direzione Centrale Entrate dell’INPS n. 23 del 16 febbraio 2010, con la quale la Direzione dell’Istituto ha illustrato la nuova funzione di accertamento e verifica amministrativa volta a: - modificare comportamenti scorretti, individuare situazioni a rischio ed ottimizzare il rapporto con il contribuente mediante la condivisione di intenti (finalizzata al rientro, nel quadro contributivo, dell’azienda irregolare); - individuare e rendere operative (previa formalizzazione di regole che devono essere osservate in tutto il territorio) le “migliori prassi”; - dare impulso all’attività di vigilanza, laddove emergano gravi irregolarità, nonché comportamenti “silenti” irregolari. Ora la suddetta Direzione INPS ha impartito ulteriori istruzioni sull’argomento con messaggio n. 18610 del 14 luglio 2010, riprodotto in allegato. Tale messaggio rende noto ...

Responsabilità amministrativa. ESTENSIONE DEL D.LGS. 231 AI REATI AMBIENTALI

ESTENSIONE DEL D.LGS. 231 AI REATI AMBIENTALI In data 12 maggio 2010 è stato approvato definitivamente dal Senato, dopo l’approvazione anche da parte della Camera, il disegno di legge contenente le “Disposizioni per l’adempimento di obblighi derivanti dall’appartenenza dell’Italia alle Comunità europee” (c.d. “legge comunitaria 2009”). Con la Comunitaria 2009, il Legislatore ha conferito un' importante Delega al Governo per il recepimento della Direttiva Comunitaria che dispone (art. 19) l’introduzione di alcune fattispecie di reati ambientali. Anche i crimini ambientali rientrano quindi nel campo di applicazione del D. LGS 231/01 sulla responsabilità amministrativa/penale delle imprese

Società – Indicazioni obbligatorie negli atti, nella corrispondenza e nei siti web

Ecco una scheda informativa che riassume gli obblighi pubblicitari cui sono tenute le società negli atti, nella corrispondenza e nei siti web aziendali GLI OBBLIGHI PUBBLICITARI E LA SANZIONE Società indicazioni obbligatorie da comunicare Le società per azioni, in accomandita per azioni e società a responsabilità limitata che dispongono di un sito web, devono inoltre rendere pubbliche tutte le informazioni sopra indicate inserendole sull' Home Page del sito o tramite un collegamento ipertestuale ad altre pagine web. La società deve altresì indicare negli atti e nella corrispondenza la società o l'ente alla cui attività di direzione o coordinamento è soggetta (art. 2497 bis c.c.).

DLGS 231-01. Illeciti ambientali e responsabilità amministrativa degli enti

La Direttiva 2008/99/CE sui reati ambientali, pubblicata il 6 dicembre, dovrà essere recepita entro il 26 dicembre 2010; per tale data, pertanto, gli illeciti ambientali verranno dovranno essere inseriti tra i reati suscettibili di determinare la responsabilità dell'ente ex d.lgs. 231/01. dell'avv. Maurizio Arena (curatore della rivista I Reati Societari). E’ stata pubblicata sulla G.U.C.E. del 6 dicembre 2008 la Direttiva 2008/99/CE del 19 novembre 2008 sulla tutela penale dell’ambiente. La Direttiva entrerà in vigore il ventesimo giorno successivo alla pubblicazione e dovrà essere recepita entro il 26 dicembre 2010. Ciascuno Stato membro dovrà adoperarsi affinché le seguenti attività, qualora siano illecite e poste in essere intenzionalmente o quanto meno per grave negligenza, costituiscano reati (art 3): “a) lo scarico, l’emissione o l’immissione illeciti di un quantitativo di sostanze o radiazioni ionizzanti nell’aria, nel suolo o nelle acque che provochino o possano provocare il decesso o lesioni gravi alle persone ...

Libro unico del lavoro – Stampa laser – Utilizzo dei tracciati pre-autorizzati alle case di software

Pubblichiamo un articolo della direzione centrale rischi sull'argomento in oggetto. Come noto, nella prima fase di attuazione delle disposizioni in tema di Libro unico del lavoro, ai fini di una semplificazione degli adempimenti e in considerazione dell'esigenza di agevolare sia gli Utenti, sia le Sedi territoriali, è stato previsto, in caso di utilizzo di tracciato pre-autorizzato dalla Direzione Centrale Rischi alla casa di software che lo produce, che gli Utenti che per la prima volta utilizzano la stampa laser devono limitarsi ad inviare una comunicazione in tal senso ad una Sede dell'Istituto, al fine dell'inserimento dell'informazione in procedura GRA. A tale riguardo, si precisa quanto segue. Ai fini della vidimazione è previsto il rilascio di un'autorizzazione Inail relativa alla stampa ed alla generazione della numerazione automatica. Nel caso di specie questo secondo elemento manca. Pertanto, considerato il tempo ormai trascorso e che la fase di istituzione del Libro unico del lavoro è oramai ...

PRIMA APPLICAZIONE DEL DECRETO 231 IN MATERIA DI SICUREZZA

A seguito del grave incidente di Molfetta dove il 3 marzo 2008 morirono 5 persone per le esalazioni di acido solfidrico scattano le prime condanne in applicazione del D. Lgs. 231/01 in materia di sicurezza. Pesanti le pene pecuniarie per le società coinvolte (quasi il tetto massimo previsto dal Decreto di un milione e mezzo di Euro) alle quali si aggiungono quelle detentive verso tre persone fisiche colpevoli di concorso in omicidio colposo plurimo e lesioni colpose gravi per violazione delle disposizioni di prevenzione degli infortuni. In questi stessi giorni un giudice del Tribunale di Milano ha prosciolto un’importante società di costruzioni in quanto ha ritenuto idoneo il modello organizzativo implementato in azienda al fine di prevenire i reati previsti dal D. Lgs 231 e che possono comportare la responsabilità amministrativa dell’impresa. Da questi recentissimi casi giudiziari è quindi evidente che l’inserimento del reato di omicidio colposo e lesioni colpose ...