Misure di sicurezza: aggiornamento annuale del documento programmatico sulla sicurezza e annotazione nella relazione accompagnatoria del bilancio
Tra le misure di sicurezza minime obbligatorie, il Codice della privacy (D.Lgs. n. 196/2003) impone l'aggiornamento annuale del documento programmatico sulla sicurezza, da effettuarsi entro il 31 marzo di ogni anno. Connessa a questa misura, il disciplinare tecnico allegato al codice prevede l’ulteriore specifica misura dell’annotazione, concernente la redazione od aggiornamento del documento programmatico, da apporre nella relazione accompagnatoria del bilancio d’esercizio.
Ricordiamo peraltro come, a seguito delle norme di semplificazione introdotte nel 2008, per determinati trattamenti di dati sensibili il titolare possa sostituire il Documento Programmatico sulla Sicurezza con un’autocertificazione (vedi nostra Notizia n. PD08.1175 del 27/08/2008); inoltre, il Garante ha dettato alcune precisazioni sui contenuti obbligatori del Documento, dirette anch’esse a rendere più semplice per le piccole e medie imprese che trattano dati solo per finalità amministrative e contabili, la redazione del ...
Corte di Cassazione - III Sezione Penale - Sentenza del 10 Marzo 2009 n. 10535
Un forum online, per la Cassazione, "non rientra nella più specifica disciplina della libertà di stampa, ma solo in quella più generale di libertà di manifestazione del proprio pensiero di cui all’art. 21, comma 1, Cost.", di conseguenza non è assimilabile a una testata giornalistica e non è soggetto agli obblighi e alle tutele previste dalla legge sulla stampa.
Si tratta quindi di una semplice area di discussione, dove qualsiasi utente o gli utenti registrati sono liberi di esprimere il proprio pensiero, rendendolo visionabile a tutti gli altri soggetti autorizzati ad accedere al forum, ma non per questo il forum resta sottoposto alle regole ed agli obblighi cui è soggetta la stampa (quale quello di indicazione di un direttore responsabile o di registrazione) o può giovarsi delle guarentigie in tema di sequestro che l’art. 21, comma 3, ...
Da gruppo QU.A.S.A.R.
Il 1 gennaio 2004 è entrato in vigore il decreto legislativo n. 196 del 30 giugno 2003, denominato “Codice in materia di protezione dei dati personali”.
Il Codice riunisce in un unico contesto la legge 675/1996 e gli altri decreti legislativi, regolamenti e codici deontologici che si sono succeduti in questi anni e contiene anche importanti innovazioni tenendo conto della “giurisprudenza” del Garante e della direttiva UE 2000/58 sulla riservatezza nelle comunicazioni elettroniche.
SCOPO: Il Testo unico è ispirato all’introduzione di nuove garanzie per i cittadini, alla razionalizzazione delle norme esistenti, alla semplificazione degli adempimenti e sostituisce la legge “madre” sulla protezione dei dati, la n. 675 del 1996.
CAMPO DI APPLICAZIONE: La normativa è la tutela dei dati personali, intendendosi per questi qualunque informazione, relativa a persona fisica o giuridica, che ne consenta, direttamente o indirettamente l’identificazione. E’ un dato personale non solo nome o cognome di una persona, ma ...
Amministratori di sistema: occorre massima trasparenza sul loro operato. Il Garante fissa i criteri, quattro mesi per mettersi in regola.
Gli "amministratori di sistema" sono figure essenziali per la sicurezza delle banche dati e la corretta gestione delle reti telematiche. Sono esperti chiamati a svolgere delicate funzioni che comportano la concreta capacità di accedere a tutti i dati che transitano sulle reti aziendali ed istituzionali. Ad essi viene affidato spesso anche il compito di vigilare sul corretto utilizzo dei sistemi informatici di un'azienda o di una pubblica amministrazione.
Per questo il Garante ha deciso di richiamare l'attenzione di enti, amministrazioni, società private sulla figura professionale dell'amministratore di sistema e ha prescritto l'adozione di specifiche misure tecniche ed organizzative che agevolino la verifica sulla sua attività da parte di chi ha la titolarità delle banche dati e dei sistemi informatici.
Le ispezioni effettuate in questi anni dall'Autorità hanno permesso di mettere in luce ...
Con il decreto legge “mille proroghe” di fine 2008 (d.l. n. 207/2008 in G.U. n. 304 del 31.12.2008) sono state dal Governo pesantemente aumentate, a decorrere dal 31 dicembre 2008, le sanzioni pecuniarie amministrative previste dal Codice Privacy ed introdotte nuove ipotesi di violazioni.
Sono stati, inoltre, introdotti criteri generali di flessibilità nell'applicazione delle stesse sanzioni, prevedendo la riduzione per i casi meno gravi, ma anche l'aumento rilevante per le ipotesi aggravate, con possibilità peraltro di aumenti fino al quadruplo nei casi in cui, in considerazione delle condizioni economiche del contravventore, ciò appaia necessario al fine di dare reale efficacia alle sanzioni stesse.
Il decreto dovrà ora essere convertito in legge.
APPROFONDIMENTI
Con il provvedimento in questione, il Governo ha voluto privilegiare (rispetto ad un tradizionale sistema sanzionatorio basato su sanzioni penali) l'applicazione di sanzioni di tipo economico particolarmente pesanti al fine di creare un sistema dissuasivo efficace.
Di seguito si riportano alcune ...
Generalità
Dopo la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del provvedimento del 19 giugno scorso, emanato dal Garante della Privacy, le piccole e medie imprese, i professionisti e gli artigiani (ma è interessata anche la Pubblica amministrazione) potranno godere di importanti semplificazioni su alcuni adempimenti previsti in materia di legge sulla Privacy (D.Lgs. n.196/03), con l’obiettivo di venire incontro alle esigenze di chi, soprattutto in ragione delle proprie ridotte dimensioni, percepiva come troppo onerosi e burocratici tali obblighi.
In particolare il pacchetto di misure si occupa dell’informativa, della richiesta del consenso, e della designazione degli incaricati del trattamento dei dati personali.
Peraltro sono in arrivo ulteriori semplificazioni per il D.P.S. (documento programmatico sulla sicurezza) e per la disciplina delle misure minime di sicurezza, anch’esso in animo di essere snellito e semplificato.
In questo senso il Garante ha invitato il Governo a recepire un’apposita modifica della norma.
Informativa
Rilevante è la novità in base alla quale il ...