Chi si occupa di consulenza di organizzazione aziendale non può non essere attento anche alla evoluzione delle tecnologie ed a quanto succede nel mondo della comunicazione e della informazione.
Ecco perchè ritengo sia importante dare spazio anche alla notizia che Microsoft ha acquistato Skype per 8,5 miliardi di dollari in contanti in quanto questa mossa è destinata a modificare il mondo della comunicazione.
Skype. Il comune di Roma lo usa al posto del telefono.
Era solo questione di tempo prima che anche gli organi statali comprendessero l’utilità, la praticità e soprattutto il risparmio che il VOIP e le videochiamate via web possono offrire. Si trattava solo che qualcuno si prendesse la briga di fare da apripista per poi, si spera, vedere tutti gli altri enti fare lo stesso passo.
Il primo Comune ad aver (giustamente) scommesso sul VOIP, nella fattispecie utilizzando il celeberrimo Skype, è stato quello di Roma che dopo alcuni mesi di “test” ha ben pensato di espandere a tutti gli uffici gli strumenti per sfruttare al meglio il più diffuso software per le videochiamate.
In due dei dipartimenti del Comune (il primo ed il tredicesimo) Skype, affiancato da auricolari e webcam, è attivo già da fine 2009 ed ora che è stata saggiata la bontà e la effettiva praticità di utilizzo anche per ...
La risposta di Microsoft a Google è ormai arrivata.
Sino ad oggi in versione "technical preview", non definitiva, Microsoft ha da poco portato al debutto il servizio Office Web Apps che permette agli utenti di creare, modificare e condividere online - servendosi unicamente del browser web - documenti Microsoft Office.
Ad Office Web Apps si accede da Windows Live SkyDrive, l'hard disk virtuale offerto dalla società di Redmond: tra i browser supportati ci sono Internet Explorer, Firefox e Safari.
Gli utenti italiani possono accedere al servizio cliccando qui previa effettuazione del login al proprio account Windows Live. Secondo Jason Moore (team Windows Live), sintanto che l'accesso non sarà ufficialmente aperto a tutti, anche le persone con le quali si condividono dei documenti dovranno visitare la medesima pagina web.
Purtuttavia, è comunque possibile - sin da oggi - saggiare le varie funzionalità messe a disposizione in Office Web Apps. Cliccando su Aggiungi file ...
Riuscirà LinkedIn a conquistare gli Italiani come ha fatto Facebook? Di certo l'utenza professionale è già in prima linea, con infinite potenzialità di business dietro l'angolo. Per tutti...
Gli Italiani stanno scoprendo LinkedIn: il social network professionale per antonomasia è da poco tempo disponibile in lingua italiana, ed è già boom: ad oggi 1 milione di account tricolore (974.927). Sulla buona strada per bissare il boom di Facebook?
A rivelare i dati di crescita nel BelPaese è uno studio di Vincenzo Cosenza.
Di fatto, mai come in questo periodo di crisi economica è diventato fondamentale "fare rete" sul Web, intessere relazioni, stabilire contatti e proporsi sul job market o avviare proficua partnership business. E LinkedIn è una delle risposte più efficaci tra gli strumenti social e 2.0 disponibili sul Web.
L'analisi mostra uno spaccato rispondente alla nuova utenza professionale: età 25-34 (60%), di genere maschile (62%) e i settori più presenti sono Hi-Tech (16% ...
Il DPCM che detta le nuove regole tecniche per la firma digitale entrerà in vigore decorsi sei mesi dalla sua pubblicazione in G.U. e abrogherà, sostituendolo, il Dpcm del 13 gennaio 2004. Il DPCM uniforma le regole tecniche in materia di firma digitale (algoritmi usati, requisiti dei certificatori, obblighi degli utenti, formati di firma, formato e semantica dei certificati, ecc.) a partire da quelle che sono le definizioni date dal Codice dell'amministrazione digitale (Decreto legislativo del 7 marzo 2005, n.82), e tralascia quelle che sono le regole tecnologiche a provvedimenti normativi più rapidi, quali le direttive Cnipa.
La Firma Digitale è il risultato di una procedura informatica che garantisce l'autenticità e l'integrità di messaggi e documenti scambiati e archiviati con mezzi informatici, al pari di quanto svolto dalla firma autografa per i documenti tradizionali.
Per generare una firma digitale è necessario utilizzare una coppia di chiavi digitali asimmetriche, attribuite in maniera univoca ...
Alcune utility per disporre di documenti sempre aggiornati all’ultima versione, anche se si usano più PC.
Per un libero professionista, che lavora sia in studio che a casa sugli stessi documenti, è praticamente indispensabile organizzare al meglio la sincronizzazione dei propri file e delle relative versioni presenti sul computer fisso dello studio e sul proprio notebook. Se poi il lavoro comprende anche consulenze in aziende o il proprio studio professionale è di dimensioni importanti, i file andranno sincronizzati pure con uno o più server, mentre se si lavora spesso in mobilità possono essere necessari l'uso di chiavette USB, o la sincronizzazione con il proprio palmare o smartphone.
Un tempo l'unica soluzione per la sincronizzazione dei file era la famosa “valigetta” del tool Sincronia File offerto da Microsoft a partire da Windows 95. Fortunatamente oggi ci sono possibilità nettamente più avanzate, e la diffusione di Internet come mezzo per immagazzinare file in the ...