Crisi reale o apparente

Non  ho i titoli e i meriti per fare un trattato di analisi sul momento storico che stiamo vivendo, ma essendo un attento osservatore che opera nel mercato, provo a fare delle considerazioni. Cominciamo con il dare una definizione al termine di “crisi” secondo il buon senso. Possiamo definire di essere in crisi nel momento in cui ci vengono a mancare delle cose (preferisco citare solo cose materiali, nel senso che affronteremo in un’altra occasione la mancanza di cose immateriali come la certezza, così come cercheremo di focalizzarsi sulla mancanza di cose materiali essenziali o simili, non certo nella mancanza di cose voluttuarie) Messa in questi termini, possiamo dire che una famiglia media era in crisi in Italia nella prima metà del corrente anno quando il prezzo della benzina, dei generi alimentari e del denaro erano molto alti. Oggi il prezzo di questi beni è sceso in modo significativo, la grande distribuzione ...

Basilea 2

Solo un’impresa italiana su tre ha le carte in regola per Basilea 2. Il verdetto arriva da uno studio effettuato da Dun&Bradstreet , gruppo quotato a New York che gestisce la più grande banca dati di informazioni commerciali del mondo. Nel dettaglio Dun&Bradstreet ha elaborato un punteggio quantitativo considerando cinque variabili importanti nella valutazione di ogni impresa: • la redditività, ossia la performance del core business e la capacità di copertura degli oneri finanziari; • l’efficienza, ossia la capacità dell’azienda di rientro dagli affidamenti bancari; • la liquidità, ossia la solvibilità nel breve termine; • la solidità, ossia il livello di indebitamento e la capacità di rimborso del debito; • lo sviluppo, ossia l’andamento dei ricavi e del cash flow Analizzando 448 mila imprese italiane sotto i profili della redditività, dell’efficienza, della liquidità, della solidità e dello sviluppo Dun&Bradstreet è giunta alla conclusione che solo il 33% delle imprese italiane ...

Strumenti per la copertura dei rischi di tasso, denominati anche DERIVATI

EGQ è in grado di offrire un nuovo servizio di consulenza agli imprenditori. Di recente la stampa specializzata e non ha enfatizzato l’utilizzo anomalo di strumenti finanziari, i cosiddetti DERIVATI, che nella maggioranza dei casi hanno generato e continuano a generare perdite nei bilanci delle imprese. La nostra “mission” è quella di affiancare l’imprenditore nel gestire al meglio questa situazione, analizzando i contratti stipulati e trovando le soluzioni alternative più convenienti. Stiamo assistendo ad una modificazione del sistema creditizio con la presenza sul mercato di interlocutori in numero sempre più ridotto e di grandi dimensioni. Questa evoluzione sta sicuramente minando le basi di comunicazione tra Banca e cliente. Da qui la necessità di individuare un punto di incontro di reciproco interesse. Per ulteriori approfondimenti si prega di contattarci all'indirizzo email commerciale@egq.it