Cantieri edili – Coordinatore sempre obbligatorio nei cantieri con più imprese

La Corte di Giustizia Europea boccia la deroga dell'Italia che lo prescrive solo per lavori soggetti a permesso di costruire. Designare un coordinatore per la sicurezza, che rediga un apposito piano, è obbligatorio quando in un cantiere sono presenti più imprese, indipendentemente dal fatto che sia stato o meno richiesto il permesso di costruire. Lo ha affermato la Corte di Giustizia Europea, che con una sentenza del 7 ottobre scorso ha chiarito i dubbi del Tribunale di Bolzano su alcune deroghe alle norme comunitarie operate dalla legge italiana. La Corte europea ha quindi bocciato la deroga introdotta dalla normativa italiana, che prevede la nomina del coordinatore solo se i lavori sono soggetti al permesso di costruire. Il Decreto Legislativo 494/1996, successivamente abrogato dal d.lgs. 81/2008, nel recepire la direttiva 92/57/CEE, non ha infatti previsto il coordinatore per la sicurezza nei lavori privati svolti da più imprese ma soggetti ad altri titoli abilitativi, come Dia ...

Edilizia. Il Durc per i lavori nei cantieri edili vale tre mesi

Il Ministero del Lavoro, con la Circolare n. 35 dell'8 ottobre 2010, fornisce importanti indicazioni in materia di Documento Unico di Regolarità Contributiva (DURC) che trovano fondamento nella Determinazione dell’Autorità per la Vigilanza sui Contratti Pubblici di Lavori, Servizi e Forniture (AVCP) n. 1 del 12 gennaio scorso. I profili affrontati dalla circolare riguardano in particolare la validità temporale del DURC nell’ambito degli appalti pubblici la quale, sia sulla base della più recente giurisprudenza che della stessa determinazione della AVCP, è indicata come pari a 3 mesi. In relazione al periodo di validità del DURC, inoltre, la circolare n. 35/2010 specifica che la validità trimestrale va estesa anche ai documenti rilasciati ai fini dell’attestazione SOA e dell’iscrizione all’albo fornitori; diversamente, per specifico dettato normativo, il DURC rilasciato per la fruizione di benefici normativi e contributivi ha validità mensile ai sensi dell’art. 7, comma 1, del D.M. 24 ottobre 2007. ...

Edilizia. Aggiornamento delle informazioni del cartellino di riconoscimento

Si ricorda alle imprese l’obbligo di aggiornare i cartellini di riconoscimento in uso nei cantieri. Con una improvvisa accelerazione dell’iter, è stato infatti approvato definitivamente il decreto legge governativo del “Piano straordinario contro le mafie”. Il testo è entrato in vigore dal 7 settembre. Si tratta di un provvedimento importante e complesso in cui, fra le diverse norme di delega volte a contrastare le infiltrazioni malavitose negli appalti e subappalti, trovano posto disposizioni di immediata applicazione che le imprese del settore, anche quelle più piccole, dovranno immediatamente rispettare. Dal 7 settembre sulla bolla di consegna del materiale trasportato in proprio dovranno figurare targa e nominativo del proprietario del mezzo. Dalla stessa data, i tesserini di riconoscimento dei dipendenti dovranno essere integrati con la data di assunzione e l’autorizzazione all’eventuale subappalto; gli artigiani individuali dovranno invece aggiungere il nominativo del committente. Approfondimenti A partire dal 7 settembre 2010 è previsto, per una migliore ...

Edilizia. DURC: dopo l’affidamento va verificato il solo documento di regolarità della società esecutrice dei lavori

DURC: dopo l'affidamento va verificato il solo documento di regolarità della società esecutrice dei lavori. Con l'Interpello n. 19/2010 del 09/06/2010, il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ha fornito chiarimenti in materia di Documento unico di regolarità contributiva (DURC) nel caso di Associazione Temporanea di Imprese (ATI). In particolare nella fattispecie esaminata l'ATI sottoscrive un contratto di appalto e costituisce una società consortile per l'esecuzione dei lavori. In primo luogo, ai sensi dell'art. 90, comma 9, lettera a), del D.Leg.vo 81/2008, il committente o il responsabile dei lavori è tenuto a verificare l’idoneità tecnico-professionale delle imprese affidatarie, delle imprese esecutrici e dei lavoratori autonomi in relazione alle funzioni o ai lavori da affidare, con le modalità di cui all’allegato XVII, che al punto 01 prevede per le imprese affidatarie di indicare al committente/responsabile dei lavori almeno i nominativi e le mansioni dei soggetti della propria impresa incaricati per l'assolvimento dei compiti ...