Edilizia. SOA: cosa è cambiato con il DPR 207-2010

Dal Regolamento di esecuzione ed attuazione del Codice degli appalti pubblici (D.P.R. del 5/10/2010, n. 207) entrato in vigore l'8 giugno 2011 e dal recente D.L. n. 70 del 13/05/2011 sono emerse importanti novità in particolare sul Sistema di Qualificazione SOA delle Imprese esecutrici. Di seguito si riporta una breve sintesi. Requisiti per qualificazione SOA Il Decreto Legge 13 maggio 2011, n. 70 (G.U. n. 110 del 13/05/2011) proroga al 31 dicembre 2013 il termine che consente alle imprese di qualificarsi sulla base dei requisiti (Cifra Affari, Personale, Attrezzature, Lavori Eseguiti) degli ultimi 10 anni. Classifiche e Categorie di qualificazione (Artt. 61, 79 e Allegato A DPR 207/2010) Vengono arrotondati al migliaio di euro gli importi di tutte le classifiche e si introducono due nuove Classifiche intermedie: – III. bis qualifica per lavori fino a 1.500.000 euro – IV. bis qualifica per lavori fino a 3.500.000 euro Si introduce una nuova Categoria di Opere Specializzate: – OS 35: ...

Marcatura CE prodotti in acciaio in aggiunta al testo unico delle costruzioni

Con il primo luglio 2012 diventa obbligatoria la marcatura CE per le strutture in acciaio. La norma di riferimento è la UNI EN 1090-1; il regime di applicazione volontaria è iniziato il 1 dicembre 2010 e terminerà appunto con il 1 luglio 2012; a partire da questa data la marcatura CE diventerà obbligatoria per tutti i fabbricanti di strutture in acciaio, già soggetti ai requisiti previsti per i centri di trasformazione nell’ambito degli acciai per carpenteria metallica (§11.3.4.10 del DM 14.01.2008). La marcatura CE prevede come sistema di attestazione il sistema 2+; il sistema deve, quindi, essere certificato da un ente di certificazione riconosciuto in conformità a quanto previsto dalla norma di riferimento UNI EN 1090-1. Riferimenti. http://ec.europa.eu/enterprise/newapproach/nando/index.cfm?fuseaction=cpd.hs

Edilizia. Ecco cosa cambia con il Decreto Sviluppo D.L. 70/2011

E’ stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il Decreto legge n. 70 del 13 maggio 2011 recante "Semestre Europeo - Prime disposizioni urgenti per l'economia" meglio noto come "Decreto Sviluppo". Nel provvedimento sono previste anche diverse misure nazionali per il rilancio dell’edilizia: silenzio-assenso per il permesso di costruire, semplificazioni in materia di affidamento di opere pubbliche e nuovo Piano casa. Per quanto riguarda il rilascio del “permesso di costruire” (ex licenza edilizia) viene introdotto il principio del silenzio-assenso entro un massimo di 90 giorni (che diventano 150 per le città di oltre 100mila abitanti), salvo che siano presenti vincoli ambientali, paesaggistici e culturali. Qualora si rendano necessarie integrazioni alla documentazione o qualora il responsabile del procedimento richieda «modifiche di modesta entità» alla richiesta originaria, il termine del silenzio-assenso potrà in questi casi dilatarsi di 60 giorni. Tra le opere per le quali è indispensabile il permesso di costruire, rientrano le nuove costruzioni, ...

QUALITÀ DELL’EDILIZIA RESIDENZIALE: NUOVO TESTO DEL DISEGNO DI LEGGE

Il nuovo disegno di legge promuove la tutela dell'ambiente e dell'ecosistema e stabilisce i principi fondamentali nell'ambito delle materie di governo del territorio, di edilizia e di efficienza energetica, ai fini dell'istituzione del sistema «casa qualità». La VIII Commissione Ambiente, in sede referente, ha adottato un nuovo testo per la proposta di legge recante Sistema casa qualità. Disposizioni concernenti la valutazione e la certificazione della qualità dell'edilizia residenziale Nella riunione del 28 aprile 2011 della VIII Commissione permanente Ambiente, territorio e lavori pubblici della Camera dei Deputati è stato deliberato di adottare un ulteriore nuovo testo della proposta di legge elaborato dal Comitato ristretto, come nuovo testo base per il seguito dell'esame in sede referente. La proposta di legge ha lo scopo di elevare la qualità dell'edilizia residenziale, per assicurare non solo il risparmio energetico ma anche la tutela dell'ambiente interessato dagli interventi edilizi e il benessere fisico e psichico dei ...

Testo Unico Costruzioni. Requisiti per i laboratori

L'entrata in vigore del testo unico per le costruzioni ha comportato il rispetto di una serie di requisiti per alcune tipologie di laboratori al fine di ottenere l'autorizzazione per svolgere la propria attività. In particolare il capitolo 1.3 di ognuna delle circolari richiamate di seguito indica l'obbligatorietà della certificazione ISO9001 per i suddetti laboratori: Circolare 08 settembre 2010, n. 7617 / STC - Criteri per il rilascio dell’autorizzazione ai Laboratori per l’esecuzione e certificazione di prove sui materiali da costruzione di cui all’art. 59 del D.P.R. n. 380/2001. Circolare 7617-STC del 080910 prove materiali Circolare 08 settembre 2010, n. 7618 / STC - Criteri per il rilascio dell’autorizzazione ai Laboratori per l’esecuzione e certificazione di prove su terre e rocce di cui all’art. 59 del D.P.R. n. 380/2001 Circolare 7618-STC del 080910 terre e rocce Circolare 08 settembre 2010, n. 7619 / STC - Criteri per il rilascio dell’autorizzazione ai Laboratori per l’esecuzione ...

Ambiente. Approfondimenti su D.lgs 205/2010 – SISTRI e gestione rifiuti

Il D.lgs 205/2010 modifica la Parte Quarta del Codice Ambiente (Dlgs 152/2006), coordinandola con il sistema di tracciabilità dei rifiuti SISTRI che avrebbe dovuto entrare in vigore il 1° gennaio 2011, ma Il Ministro Stefania Prestigiacomo ha firmato il Decreto ministeriale 22 dicembre 2010 “Modifiche ed integrazioni al Decreto 17 Dicembre 2009, recante l'istituzione del sistema di controllo della tracciabilità dei rifiuti”, dove il SISTRI viene prorogato al 31 maggio 2011. La disciplina in vigore dal 1 giugno 2011 è in sintesi la seguente: Sono tenuti ad iscriversi al SISTRI i produttori di rifiuti pericolosi: gli enti e le imprese produttori di rifiuti speciali pericolosi; le imprese e gli enti produttori di rifiuti speciali non pericolosi, con più di dieci dipendenti, nonché le imprese e gli enti che effettuano operazioni di smaltimento o recupero di rifiuti e che producano per effetto di tale attività rifiuti non pericolosi, indipendentemente dal numero ...