Con il primo luglio 2012 diventa obbligatoria la marcatura CE per le strutture in acciaio. La norma di riferimento è la UNI EN 1090-1; il regime di applicazione volontaria è iniziato il 1 dicembre 2010 e terminerà appunto con il 1 luglio 2012; a partire da questa data la marcatura CE diventerà obbligatoria per tutti i fabbricanti di strutture in acciaio, già soggetti ai requisiti previsti per i centri di trasformazione nell’ambito degli acciai per carpenteria metallica (§11.3.4.10 del DM 14.01.2008).
La marcatura CE prevede come sistema di attestazione il sistema 2+; il sistema deve, quindi, essere certificato da un ente di certificazione riconosciuto in conformità a quanto previsto dalla norma di riferimento UNI EN 1090-1.
Riferimenti.
http://ec.europa.eu/enterprise/newapproach/nando/index.cfm?fuseaction=cpd.hs
Il decreto 81-08 indica che fra i compiti di prevenzione dei rischi c’è anche quello di dotare il lavoratore di strumenti e macchinari del tutto sicuri. Questo aspetto è stato anche ribadito dalla sentenza 1226/2011 della Sez. IV della Cassazione penale, richiamando il datore di lavoro all’obbligo di accertarsi che i macchinari introdotti in azienda per essere messi a disposizione del lavoratore, siano stati realizzati nel rispetto delle norme antinfortunistiche.
Pertanto per ritenersi esonerato dalla responsabilità per i danni derivati ai lavoratori a causa di anomalie o vizi di costruzione delle macchine, il datore di lavoro non deve limitarsi né a constatare la presenza della marchiatura, né a prendere atto della notorietà e della competenza del costruttore; egli, infatti ha l’obbligo di conoscere e osservare le norme antinfortunistiche “indipendentemente da carenze ed omissioni altrui e da certificazioni pur provenienti da autorità di vigilanza”: deve, anzi, sottoporre i macchinari a “tutti i ...
La Commissione Europea ha determinato i metodi per il controllo della conformità dei cavi di alimentazione, di comando e di comunicazione, necessari per poter apporre la marcatura CE, ai sensi della direttiva prodotti da costruzione (CPD).
APPROFONDIMENTI
La Commissione Europea, con Decisione UE del 12 maggio 2011 n. 284 (1), ha disposto la procedura per l’attestazione di conformità per i cavi di alimentazione, di comando e di comunicazione, necessaria per l’apposizione della marcatura CE ai sensi della direttiva prodotti da costruzione (2).
Disposizioni previste dalla Decisione UE 284/2011
Ai fini della marcatura CE il produttore dei cavi di alimentazione, di comando e di comunicazione:
• destinati a essere utilizzati in edifici e in altre opere di ingegneria civile soggetti alle norme relative alle sostanze pericolose e/o alla reazione al fuoco, ad eccezione dei prodotti costituiti da materiali delle classi Aca, B1ca, B2ca e Cca, deve attestare sotto la propria responsabilità, di aver adottato un sistema di ...
Con Regolamento comunitario è stata abrogata e sostituita le normativa che da oltre vent’anni regolamentava la marcatura CE dei prodotti da costruzione.
APPROFONDIMENTI
Il Parlamento Europeo e il Consiglio dell’Unione Europea, con Regolamento UE n. 305 del 9 marzo 2011(1), hanno fissato nuove condizioni armonizzate per la commercializzazione dei prodotti da costruzione ed hanno abrogato la normativa comunitaria previgente (2).
Disposizioni previste dal Regolamento 305/11
Il nuovo provvedimento, in sintesi dispone specifici obblighi:
* spettanti al fabbricante, all’importatore e al distributore dei prodotti da costruzione;
* in materie d’etichettatura dei materiali da costruzione che contengono sostanze pericolose, al fine di salvaguardare la tutela dell’ambiente, la salute e la sicurezza dei lavoratori edili e delle persone in genere.
Motivazione dell’emanazione del Regolamento
La Direttiva prodotti da costruzione (2) ora abrogata, ha:
* certamente avuto il pregio di introdurre a livello comunitario una disciplina tesa ad assicurare la libera ...
L'entrata in vigore del testo unico per le costruzioni ha comportato il rispetto di una serie di requisiti per alcune tipologie di laboratori al fine di ottenere l'autorizzazione per svolgere la propria attività.
In particolare il capitolo 1.3 di ognuna delle circolari richiamate di seguito indica l'obbligatorietà della certificazione ISO9001 per i suddetti laboratori:
Circolare 08 settembre 2010, n. 7617 / STC - Criteri per il rilascio dell’autorizzazione ai Laboratori per l’esecuzione e certificazione di prove sui materiali da costruzione di cui all’art. 59 del D.P.R. n. 380/2001.
Circolare 7617-STC del 080910 prove materiali
Circolare 08 settembre 2010, n. 7618 / STC - Criteri per il rilascio dell’autorizzazione ai Laboratori per l’esecuzione e certificazione di prove su terre e rocce di cui all’art. 59 del D.P.R. n. 380/2001
Circolare 7618-STC del 080910 terre e rocce
Circolare 08 settembre 2010, n. 7619 / STC - Criteri per il rilascio dell’autorizzazione ai Laboratori per l’esecuzione ...
E' stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea il Regolamento CPR in oggetto che abroga e sostituisce la Direttiva 89/106/CE prodotti per le costruzioni.
Il Regolamento in versione italiana è disponibile all'indirizzo
http://eur-lex.europa.eu/JOHtml.do?uri=OJ:L:2011:088:SOM:IT:HTML
Riferimenti
Regolamento CPR