Con il Regolamento europeo n. 1272/2008/Ce, denominato Clp (Classification, labelling and packaging) sono state introdotte nuove regole per la classificazione, l'etichettatura e l'imballaggio delle sostanze e delle miscele pericolose a tutela della salute di persone e ambiente. Tale regolamento, entrato in vigore il 20 gennaio 2009, abrogherà le direttive 67/548/Cee (Dsp: Direttiva sulle sostanze pericolose) e 1999/45/Ce (Dpp: Direttiva sui preparati pericolosi) e sarà pienamente attuativo a partire dal 1 giugno 2015, al termine di un periodo di transizione durante il quale sono applicabili sia il vecchio sistema che il nuovo.
L'applicazione di questo regolamento ho lo scopo di garantire un elevato livello di protezione della salute umana e dell'ambiente e di determinare quali proprietà di una sostanza o di una miscela permettano di classificarla come pericolosa, affinché i rischi che essa comporta possano essere adeguatamente identificati e resi noti. Inoltre ha lo scopo di assicurare la protezione degli animali, riducendo ...
Il Parlamento e il Consiglio dell'Unione Europea, hanno emanato la direttiva 2011/65/UE dell'8 giugno scorso, pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale dell'Unione Europea L 174 del 1° luglio 2011, sulla restrizione dell’uso di determinate sostanze pericolose nelle apparecchiature elettriche ed elettroniche.
Lo scopo di questa norma, come indicato nell’art. 1 della stessa, è istituire "norme riguardanti la restrizione all’uso di sostanze pericolose nelle apparecchiature elettriche ed elettroniche (AEE) al fine di contribuire alla tutela della salute umana e dell’ambiente, compresi il recupero e lo smaltimento ecologicamente corretti dei rifiuti di AEE".
La direttiva si applica a:
Grandi elettrodomestici
Piccoli elettrodomestici
Apparecchiature informatiche e per telecomunicazioni
Apparecchiature di consumo
Apparecchiature di illuminazione
Strumenti elettrici ed elettronici
Giocattoli e apparecchiature per il tempo libero e per lo sport
Dispositivi medici
...
Con il primo luglio 2012 diventa obbligatoria la marcatura CE per le strutture in acciaio. La norma di riferimento è la UNI EN 1090-1; il regime di applicazione volontaria è iniziato il 1 dicembre 2010 e terminerà appunto con il 1 luglio 2012; a partire da questa data la marcatura CE diventerà obbligatoria per tutti i fabbricanti di strutture in acciaio, già soggetti ai requisiti previsti per i centri di trasformazione nell’ambito degli acciai per carpenteria metallica (§11.3.4.10 del DM 14.01.2008).
La marcatura CE prevede come sistema di attestazione il sistema 2+; il sistema deve, quindi, essere certificato da un ente di certificazione riconosciuto in conformità a quanto previsto dalla norma di riferimento UNI EN 1090-1.
Riferimenti.
http://ec.europa.eu/enterprise/newapproach/nando/index.cfm?fuseaction=cpd.hs
Il decreto 81-08 indica che fra i compiti di prevenzione dei rischi c’è anche quello di dotare il lavoratore di strumenti e macchinari del tutto sicuri. Questo aspetto è stato anche ribadito dalla sentenza 1226/2011 della Sez. IV della Cassazione penale, richiamando il datore di lavoro all’obbligo di accertarsi che i macchinari introdotti in azienda per essere messi a disposizione del lavoratore, siano stati realizzati nel rispetto delle norme antinfortunistiche.
Pertanto per ritenersi esonerato dalla responsabilità per i danni derivati ai lavoratori a causa di anomalie o vizi di costruzione delle macchine, il datore di lavoro non deve limitarsi né a constatare la presenza della marchiatura, né a prendere atto della notorietà e della competenza del costruttore; egli, infatti ha l’obbligo di conoscere e osservare le norme antinfortunistiche “indipendentemente da carenze ed omissioni altrui e da certificazioni pur provenienti da autorità di vigilanza”: deve, anzi, sottoporre i macchinari a “tutti i ...
Pubblicata dalla “Commissione consultiva permanente” del Ministero del lavoro la circolare: “Prime indicazioni esplicative in ordine alle implicazioni del Regolamento (CE) n. 1907/2006, REACH, del Regolamento (CE) n. 1272/2008, CLP, e del regolamento UE n. 453/2010 nell’ambito della normativa vigente in materia di salute sicurezza nei luoghi di lavoro (Titolo IX del D.Lgs. n. 81/2008 e s.m.i, Capo I Protezione da Agenti Chimici e Capo II Protezione da Agenti Cancerogeni e Mutageni)”.
Il documento in oggetto, approvato nella seduta del 20 aprile, definisce le modalità di armonizzazione dei regolamenti REACH e CLP in relazione a quanto già previsto dal Testo Unico per la Salute e Sicurezza nei luoghi di lavoro in materia di valutazione dei rischi e protezione da agenti chimici, cancerogeni e mutageni.
REACH è il regolamento per la “Registrazione, la Valutazione, l’Autorizzazione e la Restrizione delle sostanze Chimiche”. È entrato in vigore il 1º giugno 2007 per rendere più ...
Il Parlamento europeo ha approvato con 505 voti a favore e 141 contrari la revisione della Direttiva Eurovignette III, che consente di istituire sovrapedaggi sul trasporto merci.
Il testo adottato in prima lettura dal Parlamento europeo in relazione alla normativa fiscale che dovrà regolare il trasporto su strada europeo punta a far realizzare ricavi da utilizzare per finanziare sistemi di trasporto più efficienti e meno inquinanti.
Le nuove regole dell'Eurovignetta saranno soggette a un accordo in seconda lettura con il Consiglio e dovranno poi essere adottate dagli Stati membri.
Al solito, entreranno in vigore tre settimane dopo la loro pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale.
Si punta ad aggiungere 3-4 centesimi (per veicolo/km in media) al costo di utilizzo delle infrastrutture per coprire i costi esterni generati dal trasporto su strada, come l'inquinamento atmosferico e quello acustico.
Oltre alle reti di trasporto transeuropee (Ten-T), la direttiva sull’Eurovignetta riguarderà le autostrade e si applicherà ai veicoli superiori alle ...