Il Parlamento e il Consiglio dell'Unione Europea, hanno emanato la direttiva 2011/65/UE dell'8 giugno scorso, pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale dell'Unione Europea L 174 del 1° luglio 2011, sulla restrizione dell’uso di determinate sostanze pericolose nelle apparecchiature elettriche ed elettroniche.
Lo scopo di questa norma, come indicato nell’art. 1 della stessa, è istituire "norme riguardanti la restrizione all’uso di sostanze pericolose nelle apparecchiature elettriche ed elettroniche (AEE) al fine di contribuire alla tutela della salute umana e dell’ambiente, compresi il recupero e lo smaltimento ecologicamente corretti dei rifiuti di AEE".
La direttiva si applica a:
Grandi elettrodomestici
Piccoli elettrodomestici
Apparecchiature informatiche e per telecomunicazioni
Apparecchiature di consumo
Apparecchiature di illuminazione
Strumenti elettrici ed elettronici
Giocattoli e apparecchiature per il tempo libero e per lo sport
Dispositivi medici
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Il decreto sviluppo passato ufficialmente a legge ha portato ad una ulteriore proroga per i produttori di rifiuti pericolosi che hanno meno di 10 dipendenti
Verrà in futuro fissata una nuova scadenza che(per quanto disposto in questa legge) non sarà prima di Giugno 2012.
Vengono riassunte di seguito tutte le scadenze aggiornate:
- Entrata in vigore il primo settembre 2011 per produttori di rifiuti che abbiano più di 500 dipendenti, per gli impianti di smaltimento, incenerimento (circa 5mila) e per i trasportatori che sono autorizzati per trasporti annui superiori alle 3mila tonnellate (circa 10mila).
- Entrata in vigore il primo ottobre 2011 per produttori di rifiuti che abbiano da 250 a 500 dipendenti e Comuni, Enti e Imprese che gestiscono i rifiuti urbani della Regione Campania.
- Entrata in vigore il primo novembre 2011 per produttori di rifiuti che abbiano da 50 a 249 dipendenti.
- Entrata in vigore il primo dicembre 2011 per produttori ...
Sono la Commissione europea, la Banca europea degli investimenti (BEI), la Cassa Depositi e Prestiti (CDP) e la Deutsche Bank i partner che hanno dato vita al Fondo europeo per l'efficienza energetica (European Energy Efficiency Fund – EEEF), il nuovo strumento che supporterà gli Stati membri nel raggiungimento degli obiettivi europei in materia di energia e contrasto al cambiamento climatico.
Le risorse, provenienti in parte da fondi non spesi dell'European Energy Programme for Recovery, contribuiranno agli obiettivi della strategia Europa 2020 e quindi a ridurre le emissioni di gas serra, ad aumentare l'utilizzo di energie rinnovabili e a migliorare l'efficienza energetica del 20% entro il 2020.
L'investimento da parte della Commissione europea ammonta a 125 milioni di euro, mentre la BEI sta impegnando 75 milioni di euro e la CDP 60 milioni di euro. Contribuisce invece con 5 milioni di euro Deutsche Bank, cui è stato affidato l'incarico di Gestore degli investimenti ...
Pubblicata dalla “Commissione consultiva permanente” del Ministero del lavoro la circolare: “Prime indicazioni esplicative in ordine alle implicazioni del Regolamento (CE) n. 1907/2006, REACH, del Regolamento (CE) n. 1272/2008, CLP, e del regolamento UE n. 453/2010 nell’ambito della normativa vigente in materia di salute sicurezza nei luoghi di lavoro (Titolo IX del D.Lgs. n. 81/2008 e s.m.i, Capo I Protezione da Agenti Chimici e Capo II Protezione da Agenti Cancerogeni e Mutageni)”.
Il documento in oggetto, approvato nella seduta del 20 aprile, definisce le modalità di armonizzazione dei regolamenti REACH e CLP in relazione a quanto già previsto dal Testo Unico per la Salute e Sicurezza nei luoghi di lavoro in materia di valutazione dei rischi e protezione da agenti chimici, cancerogeni e mutageni.
REACH è il regolamento per la “Registrazione, la Valutazione, l’Autorizzazione e la Restrizione delle sostanze Chimiche”. È entrato in vigore il 1º giugno 2007 per rendere più ...
Il Parlamento europeo ha approvato con 505 voti a favore e 141 contrari la revisione della Direttiva Eurovignette III, che consente di istituire sovrapedaggi sul trasporto merci.
Il testo adottato in prima lettura dal Parlamento europeo in relazione alla normativa fiscale che dovrà regolare il trasporto su strada europeo punta a far realizzare ricavi da utilizzare per finanziare sistemi di trasporto più efficienti e meno inquinanti.
Le nuove regole dell'Eurovignetta saranno soggette a un accordo in seconda lettura con il Consiglio e dovranno poi essere adottate dagli Stati membri.
Al solito, entreranno in vigore tre settimane dopo la loro pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale.
Si punta ad aggiungere 3-4 centesimi (per veicolo/km in media) al costo di utilizzo delle infrastrutture per coprire i costi esterni generati dal trasporto su strada, come l'inquinamento atmosferico e quello acustico.
Oltre alle reti di trasporto transeuropee (Ten-T), la direttiva sull’Eurovignetta riguarderà le autostrade e si applicherà ai veicoli superiori alle ...
Il Regolamento europeo 303/2008 pone già l’obbligo di un patentino per il personale che opera su apparecchiature fisse di refrigerazione, condizionamento d’aria e pompe di calore contenenti gas fluorurati ad effetto serra. In funzione dell’esito dell’esame si ottiene una classificazione delle competenze da livello I a livello IV.
In collaborazione con i partner del nostro network stiamo predisponendo i corsi al riguardo.
Riferimenti
regolamento303-08_riconoscimCertificazGasFluorati
Stato implementazione regolamento 303-2008