Agroalimentare. Certificazione BRC/IoP

Lo standard BRC/IoP Global Standard – Food Packaging and other Packaging Material è derivato dal più conosciuto e diffuso BRC Food con l'obiettivo di garantire la sicurezza dei materiali da imballaggio alimentare che interagiscono con gli alimenti, al fine di mettere la GDO e le aziende alimentari nelle condizioni di soddisfare pienamente i loro obblighi legali, e con ciò tutelare il consumatore.
 Il British Retail Consortium ha coinvolto nella redazione del documento l’ Instituteof Packaging, struttura associativa professionale dell’industria dell’imballaggio, al fine di assicurare che i requisiti imposti dallo standard fossero concretamente realizzabili.
Lo standard BRC/IoP nasce con l’intento di assicurare che i fornitori di prodotto a marchio della GDO siano in grado di fornire un prodotto sicuro, conforme alle specifiche contrattuali e ai requisiti legislativi, estendendo i requisiti di qualità, sicurezza igienico-sanitaria e legalità anche ai produttori di imballi.
Lo schema BRC si propone di aiutare i retailer a soddisfare pienamente gli ...

Agroalimentare e Certificazione di prodotto

Lo schema di certificazione di prodotto è destinato a tutte le Organizzazioni che richiedono la certificazione dei propri prodotti per comunicare al mercato, in maniera efficace, la qualità, gli elementi di eccellenza e le caratteristiche peculiari che li contraddistinguono. 
La certificazione, elemento di garanzia nei confronti dei consumatori e dei committenti, attesta che il prodotto è conforme a requisiti stabiliti da Norme Tecniche e/o Disciplinari di riferimento e permette, attraverso l’uso del marchio di conformità, di valorizzarlo, comunicando gli aspetti qualificanti ed il plus del prodotto. 
 Per fare richiesta di certificazione sono indispensabili 4 elementi: - l'Organizzazione(un'azienda singola o più imprese variamente associate o collegate) che predispone il proprio Disciplinare Aziendale; - il prodotto da sottoporre a certificazione, con le relative caratteristicheverificabili e/o misurabili; - l'Organismo diCertificazione (OdC) indipendente e competente del settore; - il documento normativo, che può essere una norma di riferimento, oppure un documento pubblico predisposto dall'Ente di Certificazione. Sicurezza alimentare

Consulenza igiene alimentare, manuale HACCP

EGQ offre un servizio di consulenza sull’igiene alimentare e di supporto alle imprese del settore agroalimentare per l’elaborazione di Manuali di Autocontrollo Igienico secondo il sistema di analisi dei rischi e di controllo dei punti critici in accordo alle recente normativa europea (il cosiddetto pacchetto igiene). Ai sensi di tali regolamenti, l’impresa alimentare deve individuare ogni fase che potrebbe rilevarsi critica per la sicurezza degli alimenti e deve garantire che siano individuate, applicate, mantenute ed aggiornate le adeguate procedure di sicurezza avvalendosi dei seguenti principi su cui è basato il sistema HACCP: • valutazione dei potenziali rischi; • individuazione dei punti critici di controllo; • identificazione ed applicazione delle procedure di controllo e di sorveglianza dei punti critici; • verifiche e, ove necessario, modifiche del sistema di autocontrollo, relative procedure e istruzioni operative. EGQ offre inoltre assistenza per la messa a punto di sistemi integrati HACCP-ISO 9000. EGQ può eseguire degli audit di parte prima (verifiche ispettive interne) finalizzati alla verifica ...

AGROALIMENTARE. CORSI DI FORMAZIONE PER RILASCIO LIBRETTO SANITARIO

Il libretto sanitario, espressamente previsto per ogni addetto alla manipolazione di alimenti dalla Legge 283/1962, viene, in alcune regioni, sostituito da un corso di formazione che è svolto con modalità differenti da Regione a Regione: Legge 12/2003 della Regione Lombardia, Legge 41/2003 Regione Veneto. La formazione nella Regione Veneto, che deve essere svolta da docente laureato e qualificato, prevede la partecipazione periodica degli addetti a corsi di almeno 3 ore che possono essere svolti presso Enti accreditati o presso le aziende (se il numero supera i 5 addetti). L’obiettivo del corso è quello di far acquisire ai partecipanti le conoscenze fondamentali sui rischi alimentari insiti nei processi, sull’igiene della persona, sulle malattie trasmissibili con gli alimenti e sulle corrette procedure di sanificazione. Al termine del corso è prevista la verifica dell’apprendimento dei partecipanti con una prova finale a quiz (obbligatorio per le aziende del Veneto). Ad esame superato viene consegnato l’attestato che sostituisce l’ex ...

Sanzioni previste per la mancata applicazione del “Pacchetto Igiene” (Estratto da D.Lgs.190/2006 e da D.Lgs 193/2007)

Il D.Lgs 190/ 2006 definisce le sanzioni applicabili per la mancata applicazione o applicazione parziale del Regolamento 178/2002 Le sanzioni previste variano da 3000 a 18.000 Euro per la mancata applicazione del Regolamento 178 Per la mancata collaborazione con gli organi competenti e il mancato ritiro dal mercato le sanzioni variano da 2000 a 12.000 Euro Per la mancata comunicazione agli organi competenti e la mancata distruzione del lotto le sanzioni variano da 500 a 3.000 Euro. SANZIONI Il D.Lgs 193/ 2006 all’Art 6 definisce in 15 commi le sanzioni applicabili per la mancata applicazione o applicazione parziale dei Regolamenti 852 e 853/2004 Per macellazione e lavorazione in stabilimenti non riconosciuti o con riconoscimento sospeso è previsto l’arresto da 6 a 12 mesi ed un ammenda fino 150.000 Euro Per la mancata Notifica (Reg 852) di una attività all’ASL le sanzioni variano da 1500 a 9.000 Euro. Per mancato aggiornamento della registrazione da 500 a ...

AGROALIMENTARE – IL NUOVO PACCHETTO IGIENE

Da gennaio 2006 è entrato in vigore in Italia il così detto “ pacchetto igiene” costituito da alcuni Regolamenti CE del 2004 che modificano le normative comunitarie ( fra cui la Direttiva 93/43 recepita con il D.L.vo 155/97) in materia di igiene delle produzioni di alimenti e che fissano le nuove regole anche per quanto riguarda l’attività di controllo delle Autorità competenti. Si tratta dei Regolamenti n. 852/2004/CE (igiene dei prodotti alimentari), n. 853/2004/CE (norme d’igiene per gli alimenti di origine animale), n. 854/2004/CE (norme specifiche per l’organizzazione di controlli ufficiali sui prodotti di origine animale destinati al consumo umano) e n. 882/2004/CE (relativo ai controlli ufficiali mirati a verificare la conformità alla normative in materia di mangimi, alimenti e norme sulla salute e sul benessere degli animali). Fermi restando i principi previsti dal Sistema HACCP e dall’Autocontrollo, i regolamenti CE prevedono diversi adempimenti tra i quali il più importante è quello ...