Skype nelle amministrazioni comunali

Skype. Il comune di Roma lo usa al posto del telefono.
Era solo questione di tempo prima che anche gli organi statali comprendessero l’utilità, la praticità e soprattutto il risparmio che il VOIP e le videochiamate via web possono offrire. Si trattava solo che qualcuno si prendesse la briga di fare da apripista per poi, si spera, vedere tutti gli altri enti fare lo stesso passo.

Il primo Comune ad aver (giustamente) scommesso sul VOIP, nella fattispecie utilizzando il celeberrimo Skype, è stato quello di Roma che dopo alcuni mesi di “test” ha ben pensato di espandere a tutti gli uffici gli strumenti per sfruttare al meglio il più diffuso software per le videochiamate.

In due dei dipartimenti del Comune (il primo ed il tredicesimo) Skype, affiancato da auricolari e webcam, è attivo già da fine 2009 ed ora che è stata saggiata la bontà e la effettiva praticità di utilizzo anche per le videoconferenze, il sistema verrà gradualmente diffuso alla totalità degli uffici della capitale per una copertura di ben 15.000 postazioni.

Il comune con questa operazione ha stimato un risparmio annuo di circa 6 milioni di euro (tra bollette e spostamenti).

Fonte: IoChiamo.com

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