A breve "l'obbligo di etichettatura sarà imposto a quei prodotti, compresi quelli da costruzione che non consumano energia ma "hanno un significativo, diretto o indiretto, impatto" sul risparmio energetico come l'installazione di vetri, telai o porte esterne".
Questa la frase più significativa che abbiamo colto nel comunicato stampa finale del Parlamento europeo emesso poco dopo l'approvazione della nuova direttiva sull'etichetta energetica per i "prodotti connessi all'energia". Un'etichetta che i consumatori finali hanno imparato a conoscere applicata agli elettrodomestici e che potrebbe avere un notevole impatto sui mondi degli operatori dei vetri, delle finestre e delle porte esterne.
Il provvedimento non arriva unico. Infatti, quasi contemporaneamente, il Parlamento europeo ha licenziato a grande maggioranza il testo definitivo della direttiva sull’efficienza energetica degli edifici che è destinata a sostituire nel 2012 l’attuale direttiva 2002/91/EC, che ha ‘generato’ i dgls n. 192 e 311.
Anche quella sull’efficienza energetica dei “prodotti che hanno un notevole impatto diretto ...
Riuscirà LinkedIn a conquistare gli Italiani come ha fatto Facebook? Di certo l'utenza professionale è già in prima linea, con infinite potenzialità di business dietro l'angolo. Per tutti...
Gli Italiani stanno scoprendo LinkedIn: il social network professionale per antonomasia è da poco tempo disponibile in lingua italiana, ed è già boom: ad oggi 1 milione di account tricolore (974.927). Sulla buona strada per bissare il boom di Facebook?
A rivelare i dati di crescita nel BelPaese è uno studio di Vincenzo Cosenza.
Di fatto, mai come in questo periodo di crisi economica è diventato fondamentale "fare rete" sul Web, intessere relazioni, stabilire contatti e proporsi sul job market o avviare proficua partnership business. E LinkedIn è una delle risposte più efficaci tra gli strumenti social e 2.0 disponibili sul Web.
L'analisi mostra uno spaccato rispondente alla nuova utenza professionale: età 25-34 (60%), di genere maschile (62%) e i settori più presenti sono Hi-Tech (16% ...
Dal portale puntosicuro.it riportiamo questo interessante articolo di approfondimento su un intervento dedicato al sollevamento di cose e persone alla luce della nuova Direttiva macchine.
L’intervento dal titolo Il sollevamento di ‘cose e/o persone’ alla luce della nuova Direttiva macchine, a cura di Laura Tomassini (Ispesl, DTS), si è tenuto il 9 aprile scorso il convegno “Nuova Direttiva Macchine”, durante un convegno organizzato dall’Ispesl - in collaborazione con l’Università di Napoli “Federico II” – che si proponeva di fare il punto sui contenuti del decreto di recepimento della nuova Direttiva macchine 2006/42/CE, il d.lgs. n. 17 del 27 gennaio 2010 Attuazione della direttiva 2006/42/CE, relativa alle macchine e che modifica la direttiva 95/16/CE relativa agli ascensori.
Il documento ci ricorda che il d.lgs. n. 17/2010, entrato in vigore il 6 marzo 2010, ha abrogato il d.lgs. 459/1996, mentre l’articolo 24 della direttiva, relativo agli ascensori, non è stato ancora recepito (la parte ...
L’Inail modifica l’art. 24 del D.M. 12/2000 (riduzione del premio per miglioramento delle condizioni di sicurezza negli ambienti di lavoro). Novità per percentuali di sconto, scadenza e ampliamento dello spettro dei possibili interventi.
A seguito delle difficoltà riscontrate nel primo decennio ad utilizzare lo sconto sul tasso medio di tariffa per prevenzione, riconosciuto in favore delle imprese che, dopo i primi due anni dalla data di inizio dell’attività, abbiano effettuato interventi per il miglioramento delle condizioni di sicurezza negli ambienti di lavoro, l’Inail ha emanato la delibera n. 79/10, che modifica l’art. 24 del D.M. 12 dicembre 2000.
Le modifiche sono state ritenute necessarie:
“- per renderlo maggiormente rispondente, attraverso una migliore e più mirata riarticolazione delle percentuali di sconto immediatamente correlate alle dimensioni aziendali, misurate in termini di lavoratori – anno, al fine di renderle maggiormente rispondenti alle esigenze delle PMI, asse portante del sistema produttivo italiano, al fine di indurle ad ...
E’ stato pubblicato il decreto attuativo del DLgs 151/2005 che recepiva una normativa comunitaria relativa alla gestione dei rifiuti derivanti dalle apparecchiature elettriche ed elettroniche di uso domestico e di uso professionale.
Pubblicato il 4 maggio e in vigore dal 19 dello stesso mese, ma operativo per quanto concerne gli adempimenti solo il 18 giugno, il decreto fa scattare l’obbligo per i distributori di apparecchiature elettriche ed elettroniche di assicurare al momento della fornitura di una nuova apparecchiatura elettrica ed elettronica, il ritiro gratuito, in ragione di uno contro uno, dell’apparecchiatura usata.
Dal piccolo rivenditore, quindi, al grande centro commerciale, in ragione del suddetto decreto, i distributori dovranno organizzare un luogo idoneo di raccolta rifiuti e un adeguato trasporto con mezzi idonei ed inoltre dovranno effettuare l’iscrizione all’albo dei gestori ambientali in qualità di trasportatori, nonché iscriversi al SISTRI se rientrano nell’obbligo e formare il proprio personale in ragione delle nuove disposizioni. ...
Dopo rinvii e attese è stato approvato il DPCM 27 aprile 2010 che introduce la nuova modulistica per la presentazione del MUD, modello unico ambientale.
Ritrattazione del precedente decreto (2 dicembre 2008) che prevedeva l’invio e il pagamento esclusivamente in via telematica, l’attuale normativa rappresenta un ritorno alla versione cartacea della dichiarazione alla quale vengono inserite nuove sezioni e campi da compilare. Un passo indietro sull’invio telematico, dunque, e un passo avanti sui dati da dichiarare “…ma molti sono i dubbi circa la legittimità dell’adozione del nuovo modello,”
Per primo il rispetto dell’art 6 della legge 70/1994 che istituisce il MUD e impone la data del primo marzo quale ultimo termine utile per l’adozione di un eventuale nuovo modello e il 30 aprile come tetto per la presentazione della dichiarazione annuale.
Pare ovvio che i tempi non possano essere rispettati.
Il Decreto di proroga urgente è stato pubblicato il 21 maggio (DL72/2010) con ...