Business Process Management
9 April 2010 – 9:24 pmIl Business process management è l’insieme di attività necessarie per definire, ottimizzare, monitorare e integrare i processi aziendali, al fine di creare un processo orientato a rendere efficiente ed efficace il business dell’azienda.
Il BPM è una via intermedia fra la gestione d’impresa e l’Information Technology, ed è riferito a processi operativi, che interessano variabili quantitative e sono ripetuti su grandi volumi quotidianamente. Un processo del genere è adatto all’automazione, mentre i processi di carattere strategico-decisionale utilizzano la tecnologia come un supporto che difficilmente può sostituire l’attività umana.
Il BPM differisce dal BPR (Business Process Re-engineering), che toccò la sua massima diffusione negli anni novanta, perché mira ad un miglioramento incrementale dei processi, mentre il secondo ad un miglioramento radicale.
I software di BPM dovrebbero velocizzare e semplificare la gestione e il miglioramento dei processi aziendali. Per ottenere questi obiettivi, un software di BPM deve monitorare l’esecuzione dei processi, consentire ai manager di fare analisi e cambiare tecnologia e organizzazione sulla base di dati concreti, piuttosto che in base ad opinioni soggettive.
Tali operazioni sono talora svolte da software differenti che comunicano tra loro, da programmi che misurano i dati e altri che contengono la descrizione dei processi “aggiornabile” con i dati dell’operatività . I programmi che si occupano della rilevazione degli indicatori di prestazione chiave (KPI) forniscono dei resoconti sintetici sull’operatività dei processi, e consentono un dettaglio dell’indicatore che può arrivare dal globale della società al singolo operatore/macchina.
I maggiori software di Business Process Modeling consentono di modellare i processi definendo i relativi attori, attività e applicazioni coinvolte. A questi oggetti possono essere aggiunte grandezze quantitative come indicatori di rischio e misure dell’efficienza dei relativi controlli, oppure indicatori di performance i cui valori sono alimentati da applicativi esterni.
Tanto maggiori sono il numero e la varietà di attori coinvolti nei processi tanto lo è il beneficio che trae l’azienda da una definizione strutturata e puntuale dei medesimi.
Una metodologia corretta per progettare ed implementare la gestione dei processi può essere così sintetizzata:
1. Identificazione del processo analizzato
2. Definizione dei confini (processi fornitori – processi clienti)
3. Definizione di input e output scambiati tra gli attori del processo
4. Definizione delle attività e delle relative procedure che ne regolano lo svolgimento
5. Analisi dei tempi (durata delle attività )
6. Definizione delle prestazioni attese (indici di valutazione)
7. Definizione delle responsabilità di processo
Un applicativo software che ho trovato particolarmente interessante è rappresentato da BIZAGI; il tool di modellazione (in pratica il programma per “disegnare” i processi) è gratuito ed esiste anche la versione italiana.







