Finanziamenti. Nuovo Fondo di Rotazione Veneto Sviluppo per investimenti innovativi – POR Veneto azione 1.2.3

La Giunta Regionale del Veneto ha attivato un nuovo Fondo di rotazione, finalizzato all’erogazione di finanziamenti e prestiti partecipativi a tasso agevolato. Tale Fondo di rotazione, finanziato con le risorse comunitarie del POR 2007-2013-azione 1.2.3, è gestito dalla Finanziaria regionale Veneto Sviluppo S.p.a.

APPROFONDIMENTI
Beneficiari
Piccole, Medie Imprese con sede operativa nel Veneto, finanziariamente sane e non sottoposte a procedure di liquidazione o concorsuali, con attività prevalente nei seguenti settori della classificazione ATECO 2007:

B (Estrazione di minerali da cave e miniere)
C (attività manifatturiere)
D (Fornitura di energia elettrica, gas, vapore e aria condizionata)
E (Fornitura di acqua, reti fognarie, attività di gestione dei rifiuti e risanamento)
F (Costruzioni)
G (Commercio all’ingrosso ed al dettaglio; riparazione di autoveicoli e motocicli)
I (Attività dei servizi di alloggio e ristorazione)
J62 (Produzione di Software, consulenza informatica ed attività connesse)
J63 (Attività dei servizi di informazione e altri servizi informatici) limitatamente ai codici da 63.1 a 63.12.0.

Stanziamento.
Euro 45.000.000,00 .

Forme tecniche
Finanziamento agevolato
Prestito partecipativo agevolato: si tratta di un finanziamento agevolato contestuale ad operazione di aumento di capitale sociale dell’impresa richiedente, non derivante da conversione di riserve, deliberato e sottoscritto per un importo pari ad almeno il 30% del prestito medesimo e con versamenti temporalmente sincronizzati, quanto meno su base annuale, al piano di ammortamento del finanziamento agevolato.
Il regolamento del Fondo prevede anche la possibilità di effettuare operazioni di locazione finanziaria a tasso agevolato.
Al momento però questa opzione non è operativa, in quanto nessuna società di leasing ha ancora stipulato la convenzione con Veneto Sviluppo.

Caratteristiche delle operazioni
Copertura: fino al 100% dell’investimento ammissibile.
Durata massima: 84 mesi, comprensiva di preammortamento massimo di 24 mesi.
Importo minimo euro 100.000,00, massimo 2.000.000 , elevati a 3.000.000 nel caso di prestito partecipativo.
Tasso agevolato
Il tasso agevolato applicato alle operazioni è pari al tasso d’interesse concordato con la banca finanziatrice (Euribor 6 mesi, divisore 360, maggiorato di uno spread massimo di 1,8 punti) ridotto del:
-50% per le Piccole Imprese;
-40% per le Medie Imprese.

Finalità di investimento finanziabili
Sono finanziabili interventi con le seguenti finalità:

-investimenti nell’ambito dell’innovazione di prodotto o di servizi e nell’ambito dei prodotti o servizi ad elevata intensità di conoscenza;
-innovazione del processo: applicazione di un metodo di produzione o di distribuzione nuovo o sensibilmente migliorato;
-innovazione organizzativa;
-processi di innovazione: le azioni, gli interventi ed i progetti nei settori della ricerca applicata, dello sviluppo sperimentale, dell’innovazione del processo e organizzativa e del trasferimento tecnologico;
-sviluppo sperimentale;
-trasferimento tecnologico: l’attività di trasferimento delle innovazioni tecnologiche tra il sistema della ricerca e il sistema produttivo, al fine di favorire la diffusione e la circolazione delle informazioni, delle conoscenze e delle competenze;
-filiere dell’innovazione;
-iniziative tecnologiche congiunte: azioni di ricerca a lungo termine, concernenti uno o più aspetti scientifici, che presuppongono l’istituzione di partnership pubblico/privato;
-poli d’innovazione;
-ricerca industriale.

Un maggiore approfondimento delle presenti finalità è contenuto nella DGR 2009-3495 allegata.

Spese ammissibili e limiti di ammissibilità delle spese sul totale del finanziamento richiesto
Investimenti immobiliari:
acquisto/costruzione fabbricati strumentali 35%
rinnovo ampliamento adeguamento: 100%
Impianti, attrezzature, macchinari: 100%

Investimenti immateriali:
Diritti di brevetto, licenze, know how etc. 100%

Altri investimenti:
Spese tecniche per studi e progettazioni,
consulenze 100% (30% per imprese costituite da non più di 2 anni alla data della domanda)

Decorrenza delle spese agevolabili
Il Fondo opera sia in regime “de minimis” sia in regime “di esenzione”.

- Regime “de minimis” (Regolamento CE n. 1998/2006)
Sono ammissibili le spese sostenute a partire dal 1° gennaio 2008, entro il limite di 200.000 euro nell’arco di tre esercizi.

- Regime “di esenzione” (Regolamento CE n. 800/2008)
Sono ammissibili le spese relative ad ordini effettuati non prima di 6 mesi antecedenti la data di presentazione della domanda .
Alla stessa data gli investimenti non devono risultare realizzati (=fatturati) per oltre il 30% dell’importo totale dell’intervento da agevolare.
Gli investimenti dovranno essere realizzati entro 24 mesi dalla data di concessione dell’agevolazione.

Modalità di presentazione della domanda
Bando sempre aperto con procedura c.d. “a sportello” sino al 31.12.2015 .
La modulistica è disponibile sul sito internet di Veneto Sviluppo S.p.a.
Le domande di agevolazione devono essere presentate per il tramite della Banca finanziatrice o del consorzio fidi che garantisce l’operazione.

Concessione ed erogazione
Veneto Sviluppo S.p.A. istruisce la domanda e delibera la concessione dell’agevolazione.
L’erogazione del finanziamento agevolato verrà effettuata successivamente alla realizzazione dell’investimento, a fronte della rendicontazione delle spese sostenute.
Nel caso di prestito partecipativo, l’erogazione verrà effettuata a fronte della deliberazione e sottoscrizione dell’aumento di capitale sociale.

DGR 2009-3495

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