Esperienza Impresa: un funzionario UE per uno stage nella tua impresa

Riprende “Enterprise Experience Programme”, il programma della DG Imprese della CE che consente alle PMI europee di ospitare un funzionario comunitario per uno stage di una settimana. Per effetto di tale iniziativa le PMI ospitanti avranno l’opportunità di conoscere meglio i meccanismi di funzionamento delle istituzioni comunitarie e di ricevere le informazioni di cui hanno maggiormente bisogno. I funzionari europei, per parte loro, potranno ricavare dalla permanenza presso le imprese una maggiore comprensione del loro funzionamento, che dovrebbe consentire loro di rappresentarne meglio gli interessi nell’elaborazione di politiche di sostegno a livello europeo. Maggiori informazioni circa il funzionamento sono disponibili al seguente indirizzo: http://ec.europa.eu/enterprise/dg/enterprise-experience/about/index_it.htm

SISTRI. Sistema di controllo della tracciabilità dei rifiuti

Per maggiori informazioni o per aiuti scaricare il volantino seguente Speciale SISTRI 2010 Il SISTRI (Sistema di controllo della tracciabilità dei rifiuti) nasce nel 2009 su iniziativa del Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare nel più ampio quadro di innovazione e modernizzazione della Pubblica Amministrazione per permettere l'informatizzazione dell'intera filiera dei rifiuti speciali a livello nazionale e dei rifiuti urbani per la Regione Campania. Il Sistema semplifica le procedure e gli adempimenti riducendo i costi sostenuti dalle imprese e gestisce in modo innovativo ed efficiente un processo complesso e variegato con garanzie di maggiore trasparenza, conoscenza e prevenzione dell'illegalità. La lotta alla illegalità nel settore dei rifiuti speciali costituisce una priorità del Governo per contrastare il proliferare di azioni e comportamenti non conformi alle regole esistenti e, in particolare, per mettere ordine a un sistema di rilevazione dei dati che sappia facilitare, tra l’altro, i compiti affidati alle autorità di ...

Sicurezza DLGS 81-08. Metodologia per la valutazione del rischio elettrico

Come operare la valutazione del rischio elettrico ai sensi del d.lgs. 81/08 e s.m.i.? Un metodo per gli addetti ai lavori elettrici e alcune schede di valutazione del rischio. A cura degli Ingg. C.Campello, F.Maritan e M.Rossato. Tra le molte novità, il D.Lgs. 9 aprile 2008 n. 81 ha fornito precise indicazioni sulla valutazione del rischio elettrico, successivamente integrate e modificate, anche sostanzialmente, dal D.Lgs. 106 del 2009. Il Capo III “Impianti e apparecchiature elettriche” del Titolo III “Uso delle attrezzature di lavoro e dei dispositivi di protezione individuale” riprende e sviluppa in modo specifico gli obblighi del datore di lavoro connessi alla presenza del rischio elettrico: rilevante appare l’esplicito obbligo a carico del datore di lavoro introdotto al comma 2 dell’art. 80 (“Obblighi del datore di lavoro”), di valutare i rischi di natura elettrica tenendo in considerazione tre aspetti fondamentali: - le condizioni e le caratteristiche specifiche del lavoro considerando eventuali ...

Apparecchi a gas: abrogata e sostituita la Direttiva CE n. 90/396 (Direttiva CE n. 142/09)

Apparecchi a gas: abrogata e sostituita la Direttiva CE n. 90/396 (Direttiva CE n. 142/09). Con apposita Direttiva, il Parlamento Europeo ha predisposto il testo integrato (rifusione) della normativa in materia di apparecchi a gas, abrogando le precedenti disposizioni legislative comunitarie in materia. APPROFONDIMENTI Il Parlamento Europee con la Direttiva CE n. 2009/142 (1), ha emanato il testo unico delle disposizioni comunitarie inerenti la marcatura CE degli apparecchi a gas. Il nuovo provvedimento, che si è reso necessario al fine di porre chiarezza in merito alla disciplina degli apparecchi a gas, abroga e sostituisce la Direttiva CE n. 90/396 (2) e le successive modificazioni ed integrazioni. Campo di applicazione Sono soggetti alle disposizioni di marcatura CE gli apparecchi a gas fabbricati in serie, intesi gli apparecchi utilizzati per la cottura, il riscaldamento, la produzione di acqua calda, il raffreddamento, l'illuminazione e il lavaggio, i quali bruciano combustibili gassosi ed hanno eventualmente una temperatura normale dell'acqua non ...

Prodotti da costruzione: determinate le classi di reazione al fuoco o all’azione dell’incendio di sei prodotti (Decisioni CE n. 81/2010, n. 82/2010, n. 83/2010 e n. 85/2010)

Prodotti da costruzione: determinate le classi di reazione al fuoco o all’azione dell’incendio di sei prodotti (Decisioni CE n. 81/2010, n. 82/2010, n. 83/2010 e n. 85/2010). La Commissione Europea ha determinato le classi di reazione al fuoco o all’azione dell’incendio per sei prodotti da costruzione. APPROFONDIMENTI La Commissione Europea con le Decisioni CE n. 81/2010, n. 82/2010, n. 83/2010 e n. 85/2010 (1) ha determinato le classi di reazione al fuoco o all’azione dell’incendio per i seguenti prodotti da costruzione: • piastrelle ceramiche; • rivestimenti murali decorativi sotto forma di rotoli e pannelli; • sigillanti che si essiccano all’aria; • musetti a base di cemento, musetti a base di solfato di calcio e musetti a base di resina sintetica. Reazione al fuoco per gli adesivi per piastrelle ceramiche – Decisione CE n. 81/2010 In particolare non devono essere più classificati mediante l’effettuazione di specifiche prove di reazione al fuoco, in ...

Ecolabel. Nuovo regolamento: dal 19 febbraio operativa la normativa del Parlamento Europeo che abroga il Regolamento n.1980/2000

Bruxelles, 10 febbraio 2010 – Il marchio di qualità ecologica dell’Unione europea Ecolabel, sistema a partecipazione volontaria, si prefiggeva nel vecchio regolamento di promuovere prodotti a basso impatto ambientale e costituire una forma di informazione scientificamente provata al consumatore riguardo l’acquisto della merce con tale marchio. Con il nuovo regolamento, in vigore dal prossimo 19 febbraio, si vorrebbe aumentare il numero dei prodotti che portano "il fiore" dai ventisei attuali ad almeno quaranta entro il 2015, iniziando con l’inclusione dei rivestimenti a base di legno, a patto che rispettino standard precisi come un basso impatto ambientale e la riduzione del consumo energetico e di sostanze tossiche. Tra le altre tipologie sotto valutazione saranno alimenti e mangimi, compresi anche quelli biologici. Il sistema Ecolabel auspica alla promozione di prodotti ad elevate prestazioni ambientali al fine di ridurre gli impatti negativi del consumo e della produzione oltre che sull’ambiente anche sulla salute, sul ...