I fondi rotativi Veneto Sviluppo possono ora intervenire a favore delle PMI anche a fronte di esigenze finanziarie derivanti da crediti insoluti, crediti verso le pubbliche amministrazioni, rimborsi di finanziamenti agevolati e rimborsi di finanziamenti non agevolati per le sole quote interessi.
APPROFONDIMENTI
La Regione Veneto ha dato attuazione con una recente delibera ad alcune misure previste dal Protocollo di intesa sottoscritto il 30 luglio 2009 con l’Associazione Bancaria Italiana e la Federazione Veneta delle Banche di Credito Cooperativo, per sostenere il bisogno temporaneo di credito determinato dal perdurare dei crediti verso la Pubblica Amministrazione e da impegni finanziari contratti a fronte di investimenti.
Con la delibera sono stati disposti interverventi a favore delle PMI dei settori dell’industria, dell’artigianato, del commercio e del turismo, da attuarsi tramite i fondi di rotazione settoriali istituiti presso la Finanziaria Regionale Veneto Sviluppo.
Operazioni agevolabili:
Fino al 31 dicembre 2010, saranno ammissibili a finanziamento agevolato con l’intervento dei vari fondi anche le operazioni di supporto finanziario il cui fabbisogno sia derivante da:
-crediti insoluti, sorti a partire dal mese di giugno 2009;
-crediti maturati verso le pubbliche amministrazioni;
-rimborsi di finanziamenti agevolati a medio – lungo termine a fronte di investimenti aziendali e rimborsi di finanziamenti non agevolati per le sole quote interessi.
Ad oggi sono già operativi gli interventi a favore delle PMI dei settori dell’industria e dell’artigianato, mentre quelli per i settori del commercio e del turismo lo saranno prossimamente.
Caratteristiche dell’agevolazione:
Le operazioni hanno le seguenti caratteristiche:
soggetti finanziabili: PMI ubicate nel territorio della Regione, in possesso delle caratteristiche previste dai regolamenti dei vari fondi settoriali;
forma tecnica: finanziamento chirografario;
durata (compreso preammortamento min. 6 – max. 12 mesi): 36 mesi;
importi:
• industria: min. € 25.000 – max. € 500.000
• artigianato: min. € 25.000 – max. € 300.000
• commercio: min. € 15.000 – max. € 500.000
• turismo: min. € 25.000 – max. € 500.000;
tasso: abbattimento del 50% / 40% / 30% del tasso concordato con le banche a seconda della dimensione aziendale e del settore di appartenenza (industria, artigianato, commercio);
copertura del fabbisogno:
• per i crediti insoluti e per quelli maturati verso le pubbliche amministrazione: 100%
• per i finanziamenti agevolati: ammontare delle rate pagate nei 12 mesi precedenti la domanda di ammissione
• per i finanziamenti ordinari: ammontare delle sole quote interessi relative alle rate pagate nei 12 mesi precedenti la domanda di ammissione;
documentazione:
quella specifica prevista dal regolamento di ciascun fondo di rotazione, ed in particolare a seconda dei casi, documentazione probatoria de:
• i crediti insoluti (ricevute bancarie, effetti cambiari, assegni o altri titoli di credito similari)
• i crediti maturati verso le pubbliche amministrazioni (dichiarazione sostitutiva di atto notorio accompagnata da copia del documento di identità del sottoscrittore e da copia dei documenti comprovanti i crediti)
• i finanziamenti agevolati e non (documentazione relativa alle rate pagate negli ultimi 12 mesi alla data di presentazione della domanda);
regimi di aiuto ed esclusioni: quelli previsti dalle normative di riferimento di ciascun fondo di rotazione.




