L’annuncio è ufficiale: dai primi mesi del 2010 diventerà operativo il SISTRI, il sistema telematico per la tracciabilità dei rifiuti speciali.
Quasi mezzo milione le imprese e gli enti tenuti per legge ad utilizzare il nuovo sistema.
Tutti dovranno dotarsi del software indispensabile, che sostituirà formulari e registri, mentre i trasportatori dovranno acquisire anche un trasmettitore satellitare da installare su ogni mezzo di trasporto
Sistri è l’acronimo che indica il sistema informatico di controllo della tracciabilità dei rifiuti. Il nuovo sistema che il Ministero dell’ambiente sta mettendo a punto, tramite apposito Dm, per eliminare Mud, registri e formulari, cioè tutta la carta che da anni affolla e complica l’operatività dei produttori e dei gestori di rifiuti
Produttori, trasportatori, intermediari, gestori dovranno dotarsi di un PC, iscriversi al sistema, acquisire dalle Camere di Commercio una chiavetta dedicata per ogni unità locale. I trasportatori dovranno montare su ogni mezzo uno speciale box informatico, con GPS.
La chiavetta conterrà un software specifico che sostiuirà registri, formulari e MUD. Il nuovo sistema, infatti, nei prossimi mesi sostituirà l’emissione dei formulari e la tenuta dei registri di carico e scarico, e prevede l’abolizione del MUD a partire dal 2011.
Il produttore dovrà registrare i rifiuti prodotti usando il software dedicato, con la tempistica oggi prevista per i registri. Il dato verrà automaticamente inoltrato in tempo reale al centro di controllo che sarà collocato presso i NOE, ISPRA, MINISTERO DELL’AMBIENTE, ALBO NAZIONALE GESTORI AMBIENTALI, PROVINCE, ECC.
Dall’emanazione dell’apposito decreto ministeriale (previsto per fine ottobre/inizi di novembre) le imprese avranno 45/60 giorni per l’iscrizione al sistema, poi 90 giorni per l’istallazione delle apparecchiature, poi 30 giorni per la formazione del personale. L’applicazione potrebbe quindi decorrere da maggio 2010.




