Sicurezza – Quando un’impresa esterna entra in azienda

Quando un'impresa esterna entra in azienda scattano NUMEROSI OBBLIGHI, previsti dall'art. 26 del DLgs 81/2008 (T.U. sulla sicurezza nel lavoro). Tra essi il più impegnativo può essere la redazione del D.U.V.R.I. (Documento Unico di Valutazione dei Rischi Interferenziali). Dal 20 agosto 2009 è in vigore il Decreto 106/2009, che in materia ha ampiamente modificato il DLgs 81/2009. Ognuno di tali adempimenti è sanzionato pesantemente, ma, soprattutto, in caso di infortunio l’inosservanza mette dalla parte del torto sia penale che civile il Datore di lavoro. Quando un'impresa esterna o un lavoratore autonomo entrano in azienda sussiste una responsabilità generale del Datore ospitante i lavori, il quale può consentire l'intervento solo dopo aver controllato che tutti gli adempimenti previsti dalla legge siano stati eseguiti correttamente e in modo esauriente. Infatti, la venuta di un’impresa esterna può comportare un’interferenza rischiosa, cioè ...

PercoRSI RESPONSABILI: ISCRIZIONI PER IL CORSO DI FORMAZIONE 2010

"Responsabilità Sociale d'impresa e di territorio: strategie, benefici, strumenti". Questo il titolo del corso di formazione 2010 ideato e attuato da PercoRSI Responsabili, Impresa sociale di Veneto Responsabile. Il corso, che inizierà il 21 Gennaio 2010 e si concluderà il 13 Maggio 2010, sarà strutturato in 9 incontri della durata di 4 ore, per un totale di 36 ore. Gli incontri, aperti a tutti coloro che sono interessati ad approfondire i temi della responsabilità sociale, si terranno a Padova presso il Centro di ricerca Toniolo, Via Lisbona, 20. I docenti saranno consulenti esperti, docenti universitari o imprenditori e in molte lezioni è prevista la presenza di testimonial d'azienda come best practice. Gli obiettivi del corso sono:conoscere e approfondire gli elementi principali di alfabetizzazione alla RSI e RST;far conoscere gli strumenti pratici della RSI, anche attraverso esempi di best practice;trasmettere l'importanza per l'impresa di perseguire un valore aggiunto sociale, costruito sul rafforzamento dei ...

Legittimità del subappalto in caso di uso di mezzi di proprietà dell’appaltante – Precisazioni del Ministero del Lavoro

Il Ministero del Lavoro si è pronunciato sulla correttezza di un subappalto che contempli l’utilizzo, da parte del subappaltatore, di mezzi di proprietà dell’appaltante. APPROFONDIMENTI Il Ministero del Lavoro, rispondendo a specifico interpello formulato da Confindustria, fornisce chiarimenti circa la possibilità per un’impresa di affidare in subappalto l’esecuzione di una fase specifica di attività appartenente al suo ciclo produttivo, mettendo a disposizione (in comodato, noleggio o uso) dei lavoratori dipendenti dell’impresa subappaltatrice le dotazioni, anche individuali, esistenti in cantieri e stabilimenti già strutturati (1). Il Ministero del Lavoro premette che la questione prospettata richiede comunque sempre un esame del singolo caso concreto, anche in considerazione della complessità delle situazioni che si possono verificare. Secondo la ricostruzione ministeriale, basata anche sull’orientamento della corrente giurisprudenza , il solo utilizzo degli strumenti di proprietà del committente, ovvero dell’appaltatore, da parte dei dipendenti del subappaltatore non costituisce di per sé elemento decisivo per la qualificazione del rapporto ...

Imprese edili: riduzione contributiva dell’11,50% per l’anno 2009 – Istruzioni operative INPS

E' stata confermata per l'anno 2009, nella misura dell'11,50%, la riduzione contributiva riconosciuta alle imprese edili, in regola con gli adempimenti nei confronti degli istituti previdenziali e delle Casse Edili, per il personale operaio denunciato con orario non inferiore a 40 ore settimanali. A tal proposito, l'Inps ha fornito le istruzioni operative per l’applicazione della riduzione contributiva in oggetto. APPROFONDIMENTI Facciamo seguito alla nostra precedente notizia del Notizia n. PD09.1181 del 16/10/2009, con la quale avevamo reso noto che anche per l'anno 2009 è stata confermata (1), nella misura dell'11,50%,, la riduzione prevista per le imprese edili per il personale operaio non a part-time denunciato con imponibile non inferiore a 40 ore settimanali (2). L'agevolazione spetta per i periodi di paga da gennaio a dicembre 2009 e non può essere applicata in favore di quei lavoratori per i quali siano già previste specifiche agevolazioni ad altro titolo come, ad esempio, nel caso di ...

Fondi Paritetici Interprofessionali

Dal 1999 le imprese versano a favore dell’INPS una quota, pari allo 0.30% del monte salari dei propri dipendenti, da destinare alla formazione continua dei lavoratori occupati (Legge n. 388 del 23 dicembre 2000 Art. 18). Fino all’anno 2002 lo 0.30% veniva accantonato presso uno specifico fondo gestito dall’INPS e destinato su indicazione del Ministero del Lavoro a finanziare l’ attività di formazione continua decentrata presso le singole Regioni. Il Ministero del Lavoro destinava una parte di risorse ad ogni Regione che predisponeva i piani, attraverso i bandi, per garantire la formazione continua. Dal 2003, in applicazione alla Legge n. 289 del 27 dicembre 2002 Art. 47 e 48. la gestione dello 0.30%, per garantire la formazione continua ai lavoratori dipendenti, è delegata ad Associazioni datoriali e Sindacali dei lavoratori. L’art. 118 della Legge n. 388/2000, prevede la possibilità che, per ciascuno dei settori economici dell’industria, dell’agricoltura, del terziario e dell’artigianato, possono essere ...

Sicurezza – Lavori privati per meno di 100 mila euro: nessun obbligo di nomina del coordinatore per la progettazione

In seguito alla recente modifica al testo unico per la sicurezza dal Dlgs n. 106/2009 e dalla Legge n. 88/2009, il Ministero del Lavoro fornisce importanti chiarimenti circa l'interpretazione dell'articolo 90, comma 11 secondo cui, in caso di cantieri temporanei e mobili non particolarmente complessi "lavori privati non soggetti a permesso di costruire in base alla normativa vigente e comunque di importo inferiore ad euro 100,000" è prevista la possibilità per il committente di nominare il solo coordinatore per l'esecuzione dei lavori. Il Ministero del Lavoro ha chiarito che la modifica a tale norma è stata inserita al fine di semplificare gli adempimenti nei cantieri non particolarmente complessi nei quali le funzioni del coordinatore per la progettazione sono così limitate da poter essere svolte dall'unica figura del coordinatore per l'esecuzione dei lavori. In tali casi, precisa il Ministero, il coordinatore per l’esecuzione svolge, senza eccezioni o limitazioni, tutte le funzioni che l'articolo ...