La Direzione Centrale dell'INPS ha diramato, con circolare n. 107 del 1° ottobre 2009, le istruzioni in merito alle modifiche apportate all'art. 19, c. 7-bis, della Legge n. 2/2009, alla disciplina che regola il funzionamento dei Fondi interprofessionali per la formazione continua di cui all'art. 18 ella Legge n. 388/2000.
APPROFONDIMENTI
Si ricorda che il comma 7-bis inserito nell’art. 19 del Decreto-Legge 29 novembre 2008, n. 185, dalla Legge di conversione 28 gennaio 2009, n. 2, e successivamente riformulato dall’art. 7-ter, comma 10, del Decreto-Legge 10 febbraio 2009, n. 5, convertito con modificazioni dalla Legge 9 aprile 2009, n. 33, prevede, nel caso di mobilità fra i Fondi interprofessionali per la formazione continua di cui all’art. 118 della Legge 23 dicembre 2000, n. 388, il trasferimento al nuovo Fondo di adesione della quota versata dal datore di lavoro interessato presso il Fondo di provenienza nel triennio precedente, nella misura del 70% del ...
Sedici ore di formazione per chi entra per la prima volta in un cantiere. E una banca dati che rilascia un libretto che certifica le competenze di ogni singolo operaio.
È lotta agli incidenti nei cantieri. Un corso di formazione obbligatorio di 16 ore e un libretto di formazione - una sorta di "passaporto" che certifica il profilo professionale - per tutti i nuovi lavoratori edili: sono queste le iniziative presentate a Roma, in occasione dell'apertura delle giornate per la formazione nell'edilizia organizzate da INAIL, Formedil (l'Ente nazionale per la formazione e l'Addestramento professionale nell'Edilizia), Ministero del Lavoro e Conferenza Stato-Regioni. Entrambe le iniziative fanno parte delle strategie previste dal contratto nazionale del settore.
La formazione obbligatoria. Secondo quanto stabilito dall'intesa - già operativa in fase sperimentale - tutti gli operai che, per la prima volta, mettono piede in un cantiere sono obbligati a frequentare un corso di preparazione di 16 ...
Per la detrazione, o la deduzione, della spesa d’acquisto dei medicinali, lo scontrino non dovrà più indicarne la denominazione commerciale, bensì il numero di autorizzazione all’immissione in commercio (codice AIC). Lo chiarisce l’agenzia delle Entrate con la circolare n. 40/E documento che fa seguito al Provvedimento del Garante per la protezione dei dati personali, emesso lo scorso 29 aprile.
foglietti bollati per cambiali con l'importo dell'imposta di bollo in lire-euro e in euro e le marche da bollo per cambiali, con il valore in lire, in lire-euro e in euro, sono stati dichiarati definitivamente fuori-corso dal prossimo 6 dicembre, e non potranno essere rimborsati.Dalla stessa data, sulle cambiali, il bollo si paga solo per mezzo di contrassegni telematici
Con apposita Direttiva, il Parlamento Europeo ha predisposto il testo integrato (rifusione) della normativa in materia di recipienti semplici in pressione, abrogando le precedenti disposizioni legislative comunitarie in materia.
APPROFONDIMENTI
Il Parlamento Europeo con la Direttiva CE n. 2009/105 (1), ha emanato il testo unico delle disposizioni comunitarie inerenti la marcatura CE dei recipienti semplici in pressione.
Il nuovo provvedimento, che si è reso necessario al fine di porre chiarezza in merito alla disciplina dei recipienti semplici in pressione, abroga e sostituisce la Direttiva CE n. 87/404 (2) e le successive modificazioni ed integrazioni.
Campo di applicazione
Sono soggetti alle disposizioni di marcatura CE i recipienti semplici a pressione fabbricati in serie, intesi i recipienti saldati soggetti a una pressione interna relativa superiore a 0,5 bar, destinati a contenere aria o azoto e non destinati a essere esposto alla fiamma.
Le parti e gli elementi di assemblaggio che contribuiscono alla resistenza del recipiente alla pressione ...
La Direzione Provinciale del Lavoro di Modena pubblica le tabelle contenenti i reati e gli illeciti amministrati presenti nel Testo Unico in materia di salute e sicurezza sul lavoro (D.L.vo 9 aprile 2008, n. 81) così come modificati dal D.L.vo 3 agosto 2009, n. 106.
Il lavoro è del dr. Pierluigi Rausei - Direttore della Direzione provinciale del lavoro di Macerata Docente di Diritto sanzionatorio del lavoro nell’Università di Modena e Reggio Emilia ed è stato pubblicato sull'inserto n. 36/2009 della rivista "Diritto & Pratica del Lavoro".
Il decreto 231 e la legge 123
Sanzioni - parte II
Sanzioni - parte III