Ancora sul decreto correttivo

| Il Governo ha approvato il "decreto correttivo". Ora va al Capo dello Stato. Molte le modifiche. Critiche della CGIL. Ne anticipiamo alcune.| Il Consiglio dei Ministri di oggi, 31 luglio 2009, ha approvato il testo del Decreto correttivo del D.Lgs. 81/2008. Comunicato del Ministero del lavoro. Il provvedimento non entrerà subito in vigore, poiché Ora va all'esame del Capo dello Stato. Il Governo ha approvato il "decreto correttivo". Lo rende noto un comunicato del del Ministero del lavoro, che precisa: " Il decreto legislativo approvato oggi dal Consiglio dei Ministri... ... è rigorosamente coerente con i principi e i criteri direttivi della delega concessa dal Parlamento al Governo nella passata legislatura in materia di tutela della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro con la legge 3 agosto 2007, n. 123. Il decreto non ha dunque carattere innovativo, dovendo rispettare i principi e i criteri direttivi stabiliti dal parlamento nel ...

UN NUOVO TESTO UNICO DELLA SICUREZZA

Nella seduta del 31 luglio 2009 il governo ha approvato il Decreto Legislativo contenete disposizioni integrative e correttive del D. Lgs. 81/08. Firmato un protocollo tra Ministero del Lavoro, Ministero dell’Educazione e l’AMINL. Il decreto legislativo che modifica ed integra in maniera incisiva la normativa vigente in materia di sicurezza dei luoghi di lavoro, precisa il comunicato Governo, prosegue il processo di complessiva rivisitazione e ammodernamento delle regole sulla sicurezza iniziato con la legge delega n. 123 del 2007 e culminato nel decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81 (testo unico in materia di salute e sicurezza dei luoghi di lavoro). Il provvedimento apporta alla normativa in vigore alcune significative modifiche che recepiscono le criticità e le lacune emerse nei primi mesi di applicazione del testo unico, migliorando le regole sulla sicurezza nell’ottica di favorire la chiarezza del dato normativo quale presupposto per favorirne un’applicazione corretta ed efficace. Le principali novità introdotte riguardano, quindi, oltre alla semplificazione formale di alcuni documenti fondamentali (quali ...

La Congiuntura dell’Industria padovana. Secondo trimestre 2009 – Previsioni terzo trimestre

L’Azienda Padova resta nel tunnel. Il secondo trimestre 2009 conferma l’andamento negativo della congiuntura. Rallenta la caduta verticale dei principali indicatori, ma si stabilizza sui livelli molto bassi della prima parte dell’anno. Ancora in calo produzione e ordini; in contrazione consumi interni ed export. Le prospettive, sia pure meno negative, sembrano delineare un “autunno freddo”. La crisi, da durissima, potrebbe farsi “dura”: è l’unico spiraglio, stretto, all’orizzonte. Fra aprile e giugno la quota di imprese che ha aumentato la produzione scende all’8,3% (28,3% nello stesso periodo 2008), a fronte del 65,8% che riduce l’attività. Soffrono tutti i settori, metalmeccanico in testa, e le imprese di ogni dimensione. Pesante flessione per gli ordini, in discesa per il 66,8%. Un terzo delle imprese ha lavoro per meno di un mese, quattro su dieci da uno a tre mesi. La domanda interna tocca un nuovo minimo. Le aziende che aumentano l’export scendono al ...