E' possibile trovare in rete un manuale relativo alla lotta antincendio di informazione per tutti i lavoratori e di formazione per i lavoratori incaricati della gestione delle emergenze. La prevenzione, le misure e la valutazione del rischio d’incendio.
Sul sito dell’Istituto Superiore per la Prevenzione e la Sicurezza del Lavoro (Ispesl) è disponibile un manuale dal titolo “Formazione antincendio”, prodotto dall’Ispesl stesso e redatto in particolare dall' Dr. arch. Marcello Tambone.
Questo manuale, nato con l’obiettivo di fornire un idoneo strumento di informazione per tutti i lavoratori e di formazione per i lavoratori incaricati della gestione delle emergenze, è correlato al Decreto del Ministero dell’Interno del 10 marzo 1998* che contiene i criteri generali di sicurezza antincendio e per la gestione dell'emergenza nei luoghi di lavoro.
Nella premessa del manuale sono ricordati i principi della prevenzione incendi nei luoghi di lavoro e le “misure da porre in essere per:
a) prevenire l’insorgenza di ...
Si ricorda che il D.M. del 29/12/05 ha fissato il 1° giugno come termine ultimo per il definitivo passaggio dal Nulla Osta Provvisorio al Certificato di Prevenzione Incendi, escluse particolari tipologie di attività regolamentate da norme transitorie.
Suggeriamo di verificare la propria posizione a tal proposito.
Le aziende con i certificati antincendio provvisori (NOP) dovranno ottenere i certificati definitivi entro il giugno 2009, data oltre la quale non saranno più validi i permessi provvisori.
È stato pubblicato il Decreto 29 dicembre 2005 del Ministero dell'Interno “Direttive per il superamento del regime del nulla osta provvisorio”.
Il decreto “è emanato in attuazione dell'Art. 7 del decreto del Presidente della Repubblica 12 gennaio 1998, n. 37, che demanda al Ministero dell'interno l'adozione di specifiche direttive in ordine agli adempimenti che devono essere messi in atto dai titolari delle singole attività o di gruppi di attività, di cui al decreto ministeriale 16 febbraio 1982, in possesso di ...
Un riepilogo sulla data certa: come applicarla alla valutazione dei rischi, sentenze della Cassazione, chiarimenti del Garante Privacy, dell’Agenzia delle Entrate, del Ministero del lavoro.
A cura di R.Dubini, avvocato in Milano.(Punto sicuro)
Occorre doverosamente premettere che la data certa è una garanzia nei confronti dei terzi estranei alla predisposizione del documento prevista e regolata dall'articolo 2704 del codice civile del 1942.
Si tratta di una nozione che ha però rilevanza anche in materia penale, com'è ovvio: ad esempio "gli effetti giuridici di un provvedimento del giudice o del p.m. non emesso in udienza, ancorché perfetto e valido, non decorrono dalla data dello stesso apposta al momento della compilazione, bensì dal momento in cui viene sottoscritto dal segretario, acquisendo attraverso tale certificazione data certa (Cass. Penale sez. III, 29.5.2005, p.m. in procedura Aldrico e altri, CED Cass. 232346), ma più oltre ne vedremo un'applicazione importante proprio in materia di diritto ...
La logica “Lean”, cioè il “pensare snello” si sta dimostrando la metodologia operativa più efficace e moderna per la competitività aziendale. Concetti come processo, flusso, miglioramento continuo, valore “just in time” stanno entrando a far parte del modus operandi delle aziende costrette da un lato da un mercato dominato dal compratore e dall’altro dall’esasperata competitività globale. Ecco allora che ridurre gli sprechi, aumentare flessibilità e profitto è divenuta ormai una necessità assoluta delle nostre organizzazioni, a qualunque settore appartengano.
Sintesi della “Lean Thinking” ovvero il “pensiero snello”.
È una filosofia manageriale che, ormai da diversi anni, si è imposta all’attenzione del mondo produttivo per l’efficacia dei principi su cui si basa e per i notevoli risultati ottenuti nelle applicazioni concrete: si parla di “lean manufacturing” o “lean production” nel settore manifatturiero o di “lean construction” nel settore delle costruzioni o più in generale di “lean thinking” negli altri settori.
Tali principi non affermano ...
Le nuove NORME TECNICHE PER LE COSTRUZIONI saranno in vigore dal 1° luglio 2009 e diverranno così l’unica normativa di riferimento per chi progetta.
Il Senato ha infatti approvato un emendamento al ddl di conversione del DL 39/2009 per l’Abruzzo che anticipa al 30 giugno 2009 la scadenza del periodo transitorio, nel corso del quale è comunque possibile applicare anche la normativa tecnica precedente.
Le nuove norme tecniche sono da considerarsi prestazionali, specificando quindi i livelli di sicurezza e le prestazioni attese, lasciando comunque al progettista la libertà di scelta sui sistemi e sulle tecnologie costruttive. Infine sono allineate agli indirizzi normativi a livello di Comunità Europea, nello specifico ci riferiamo agli Eurocodici, approfondendo anche gli aspetti normativi legati alla presenza delle azioni sistimche con particolare riguardo ai rapporti che legano le opere con il terreno.
L'obbligo assolutamente inderogabile per il datore di lavoro, e il medico competente, di effettuare la sorveglianza sanitaria su alcool e stupefacenti per le mansioni a rischio per i terzi estranei. (avvocato Rolando Dubini_da Punto Sicuro )
Il decreto legislativo 9 aprile 2008 n. 81, c.d. “testo unico” di sicurezza del lavoro, è inequivocabile:
“art. 25. Obblighi del medico competente
1. Il medico competente: (...)
b) programma ed effettua la sorveglianza sanitaria di cui all'articolo 41 attraverso protocolli sanitari definiti in funzione dei rischi specifici e tenendo in considerazione gli indirizzi scientifici piu' avanzati”.
Quindi anche in assenza di linee guida ufficiali, il medico competente procede alla sorveglianza sanitaria osservando gli indirizzi scientifici più avanzati.
Il successivo comma 4 dell'articolo 41 è chiarissimo nell'imporre questa sorveglianza sanitaria anche in relazione ...