Credito d’imposta per attività di ricerca e sviluppo: rinviato il termine iniziale per l’invio del formulario di prenotazione

L'Agenzia delle Entrate ha reso noto - attraverso un comunicato stampa pubblicato oggi 22 gennaio sul proprio sito internet - che il termine iniziale per la presentazione delle istanze di prenotazione del credito d'imposta per attività di ricerca e sviluppo - originariamente fissato al 28 gennaio 2009 - è stato rinviato. La nuova data, a partire dalla quale sarà possibile inviare il formulario, verrà stabilita con successivo provvedimento dell'Agenzia. APPROFONDIMENTI Come noto, il decreto-legge n. 185 del 29 novembre 2008 (art. 29, commi da 1 a 4) ha introdotto una nuova procedura di fruizione relativa al credito d'imposta per attività di ricerca e sviluppo di cui alla legge n. 296/2006 (art. 1, commi da 280 a 283). L'utilizzo del credito d'imposta da parte delle imprese, infatti, è ora possibile soltanto previa presentazione all'Agenzia delle Entrate di un apposito formulario contenente i dati relativi alle attività di ricerca e sviluppo. A causa delle modifiche ...

Consegna al RLS del documento di valutazione dei rischi unicamente su supporto informatico

Il Ministero del Lavoro risponde ad un interpello presentato da Confcommercio La Confcommercio ha avanzato istanza di interpello per conoscere il parere del Ministero del Lavoro in merito alla possibilità di consegna al rappresentante dei lavoratori per la sicurezza del documento di valutazione dei rischi unicamente su supporto informatico. La quale conclude così la sua risposta: " ... Atteso quindi che la nuova previsione normativa prevede la "consegna del documento" è da valutare se la consegna al rappresentante dei lavoratori per la sicurezza di un terminale (pc portatile connesso con la rete aziendale) contenente il documento di valutazione dei rischi dell’unità produttiva di competenza e consultabile all’interno dei locali aziendali, risponda al dettato normativo. Si ritiene che, non essendo prevista alcuna formalità per la consegna del documento, l'adempimento all'obbligo di legge è comunque garantito mediante consegna dello stesso su supporto informatico, anche se utilizzabile solo su terminale video messo a disposizione del rappresentante dei ...

Privacy: criteri di trasparenza per gli amministratori di sistema

Amministratori di sistema: occorre massima trasparenza sul loro operato. Il Garante fissa i criteri, quattro mesi per mettersi in regola. Gli "amministratori di sistema" sono figure essenziali per la sicurezza delle banche dati e la corretta gestione delle reti telematiche. Sono esperti chiamati a svolgere delicate funzioni che comportano la concreta capacità di accedere a tutti i dati che transitano sulle reti aziendali ed istituzionali. Ad essi viene affidato spesso anche il compito di vigilare sul corretto utilizzo dei sistemi informatici di un'azienda o di una pubblica amministrazione. Per questo il Garante ha deciso di richiamare l'attenzione di enti, amministrazioni, società private sulla figura professionale dell'amministratore di sistema e ha prescritto l'adozione di specifiche misure tecniche ed organizzative che agevolino la verifica sulla sua attività da parte di chi ha la titolarità delle banche dati e dei sistemi informatici. Le ispezioni effettuate in questi anni dall'Autorità hanno permesso di mettere in luce ...

Gravemente inasprite le sanzioni pecuniarie amministrative per le violazioni in materia di privacy

Con il decreto legge “mille proroghe” di fine 2008 (d.l. n. 207/2008 in G.U. n. 304 del 31.12.2008) sono state dal Governo pesantemente aumentate, a decorrere dal 31 dicembre 2008, le sanzioni pecuniarie amministrative previste dal Codice Privacy ed introdotte nuove ipotesi di violazioni. Sono stati, inoltre, introdotti criteri generali di flessibilità nell'applicazione delle stesse sanzioni, prevedendo la riduzione per i casi meno gravi, ma anche l'aumento rilevante per le ipotesi aggravate, con possibilità peraltro di aumenti fino al quadruplo nei casi in cui, in considerazione delle condizioni economiche del contravventore, ciò appaia necessario al fine di dare reale efficacia alle sanzioni stesse. Il decreto dovrà ora essere convertito in legge. APPROFONDIMENTI Con il provvedimento in questione, il Governo ha voluto privilegiare (rispetto ad un tradizionale sistema sanzionatorio basato su sanzioni penali) l'applicazione di sanzioni di tipo economico particolarmente pesanti al fine di creare un sistema dissuasivo efficace. Di seguito si riportano alcune ...

Decreto milleproroghe – Modifiche al D.Lgs 81/2008

La Gazzetta Ufficiale del 31-12-2008 contiene, all'art. 32 del Decreto "Mille Proroghe" indicante "Modifiche al D.Lgs 81-2008", le proroghe al 16-05-2009 di soli 4 adempimenti: * Valutazione dei rischi (e relative sanzioni) solo per i "rischi stress lavoro correlati" (art. 28 comma 1) * Data Certa del DVR (art. 28 comma 2) * Invio all'INAIL e all'IPSEMA dei dati relativi agli infortuni superiori ad 1 giorno (art 18 comma 1 lettera r) * Divieto di visite mediche "preassuntive" (art. 41, comma 3, lettera a) In allegato il documento Modifiche al D.Lgs 81-2008