Regolamento REACH: prima “candidate list” di sostanze pericolose. Scattano alcuni obblighi

Il 28 ottobre 2008 è stata pubblicata dall'ECHA (Agenzia Europea per le Sostanze Chimiche) la lista delle sostanze molto pericolose che dovranno essere inserite nell'allegato XIV del Regolamento REACH e quindi essere sottoposte ad AUTORIZZAZIONE. APPROFONDIMENTI L'Agenzia Europea per le Sostanze Chimiche (ECHA) ha pubblicato la prima "candidate list" di 15 sostanze molto pericolose elencate nella Newsletter dell’ECHA allegata. La pubblicazione di queste sostanze fa già scattare alcuni obblighi. In particolare: Tutti i fornitori di articoli che contengono una di queste sostanze in concentrazione superiore a 0,1% (peso/peso) sono obbligati (secondo quanto disposto dall'articolo 33 del REACH e per effetto della pubblicazione della lista) a fornire adeguate informazioni ai loro clienti sufficienti a consentire la sicurezza d’uso dell’articolo stesso e comprendenti almeno il nome della sostanza. Inoltre, su richiesta, tali informazioni dovranno essere fornite anche ai consumatori finali entro 45 giorni dalla richiesta del consumatore stesso. A partire dal 1° dicembre 2011, tutti i ...

Dropbox: sistema di produttività d’ufficio – i tuoi file sempre con te

Dropbox è un software che nasce con lo scopo di fornire un servizio file hosting, ovvero la possibilità di salvare i nostri file su uno spazio Web, proprio come se fosse un’estensione del nostro hard disk. La dimensione massima consentita è di 2GB. La vera forza di Dropbox è però un’altra: oltre all’opzione di conservare online i nostri file, il software ci garantisce un ottimo servizio di file sharing il quale, oltre alla possibilità di condividere pubblicamente i file, ci fornisce l’opportunità di condividere una cartella verso uno o più utenti Dropbox, creando così una sorta di rete locale sul Web. Per realizzare tutto questo è necessario scaricare e installare il software, registrarsi gratuitamente, e scegliere la posizione del disco nella quale andare a salvare i file condivisi. Una volta installato e avviato il programma, un’icona posta nelle vicinanze dell’orologio, ci consentirà di raggiungere immediatamente le nostre cartelle condivise, di accedere all’interfaccia ...

Crisi reale o apparente

Non  ho i titoli e i meriti per fare un trattato di analisi sul momento storico che stiamo vivendo, ma essendo un attento osservatore che opera nel mercato, provo a fare delle considerazioni. Cominciamo con il dare una definizione al termine di “crisi” secondo il buon senso. Possiamo definire di essere in crisi nel momento in cui ci vengono a mancare delle cose (preferisco citare solo cose materiali, nel senso che affronteremo in un’altra occasione la mancanza di cose immateriali come la certezza, così come cercheremo di focalizzarsi sulla mancanza di cose materiali essenziali o simili, non certo nella mancanza di cose voluttuarie) Messa in questi termini, possiamo dire che una famiglia media era in crisi in Italia nella prima metà del corrente anno quando il prezzo della benzina, dei generi alimentari e del denaro erano molto alti. Oggi il prezzo di questi beni è sceso in modo significativo, la grande distribuzione ...

231: ACCERTAMENTO – Indagini in banca anche sui soci.

Il controllo sulla società si estende ai soci La Corte di Cassazione, nella sentenza n. 23652 del 15 Settembre 2008, ha precisato che l'utilizzazione dei dati dei conti correnti bancari acquisiti presso gli istituti di credito non si può ritenere limitata, in caso di società di capitali, ai conti intestati all'Ente, ma riguarda anche quelli formalmente intestati ai soci ed agli amministratori nel caso risulti presumibile la natura fittizia dell'intestazione o la sostanziale riferibilità all'ente dei conti stessi. Fonte: Il Sole 24 Ore

Amministratori tra due fuochi. La mancata adozione dei modelli del Decreto 231 del 2001

Il tribunale di Milano VIII Sezione civile, con la sentenza numero 1774 del 2008, ha stabilito l'irrogazione di sanzioni per mala gestio nei confronti dell'amministratore che non ha adottato i modelli indicati nel Decreto Legislativo numero 231 del 2001; i giudici hanno ritenuto responsabili gli amministratori nei confronti della società e hanno imposto il risarcimento del danno. Il Decreto Legislativo numero 231 del 2001, ha introdotto la possibilità per le società di adottare dei modelli, i quali, se ben interpretati, presentano la capacità di salvaguardare l'ente dalle contestazioni per i reati dei dipendenti da cui anche il medesimo ente ha conseguito un vantaggio. Fonte: Il Sole 24 Ore

Sicurezza – Rischi rumore e vibrazione

Rischi dovuti all'esposizione ad agenti fisici Decreto 09/04/08, n. 81 - aggiornamento documenti di valutazione - Se l'azienda ha una valutazione del rischio rumore effettuata ai sensi della precedente normative (titolo V-bis del DLGS.626/94). L'aggiornamento della valutazione del rischio rumore deve intervenire qualora le variazioni introdotte dal Titolo VIII del DLgs.81/2008 richiedano a z i o n i d i p r e v e n z i o n e precedentemente trascurate o non richieste. La valutazione del rischio con misurazioni in possesso dell’azienda dovrà quanto meno evidenziare I seguenti cinque elementi: 1. LEx e Lcpicco degli esposti ad oltre 80 dB(A) e/o 135 dB(C); 2. presenza delle condizioni di rischio indicate all'art.190, comma 1, che potenziano quelle dovute ai livelli di rumore (rumori impulsivi,ototossici, vibrazioni, ecc.); 3. individuazione delle aree con LAeq> 85 dB(A) e/o Lcpicco > 137 dB(C); 4. verifica dell 'efficienza e dell'efficacia dei DPI uditivi; 5. indicazione del programma di misure tecniche e ...