Sicurezza macchine – rettifica data cessazione conformità di alcune norme

Elenco delle normative armonizzate per le macchine: avviso di rettifica alla Comunicazione CE n. 2008/C 215/01. Canale: Normativa Tecnica e Legislazione di settore Sulla Gazzetta Ufficiale della Comunità Europea serie L n. 241 del 20/09/08 è stata pubblicato l’avviso n. 2008/C 241/12, recante la rettifica della Comunicazione CE n. 2008/C 215/01, relativa all’elenco aggiornato delle normative armonizzate per le macchine, ai sensi della Direttiva n. 98/37/CE. APPROFONDIMENTI In particolare l’avviso di rettifica riporta la correzione del riferimento della data di cessazione della presunzione di conformità delle norme: CEN EN ISO 13849-1:2008: Sicurezza del macchinario — Parti dei sistemi di comando legate alla sicurezza — Parte 1: Principi generali per la progettazione (ISO 13849-1:2006); CEN EN ISO 13849-2:2008: Sicurezza del macchinario — Parti dei sistemi di comando legate alla sicurezza — Parte 2: Validazione (ISO 13849-2:2003). Pertanto, la data di cessazione delle norme citate è prevista ora per 28 dicembre 2009 e non più al 31 dicembre ...

Sicurezza – I rischi dell’esposizione ai fumi d’asfalto

Un documento Ispesl affronta i rischi delle attività di asfaltatura, gli effetti sulla salute degli Idrocarburi Policiclici Aromatici, i risultati degli studi epidemiologici, le forme di monitoraggio e le misure di prevenzione e protezione. Il documento, prima di affrontare le conseguenze sulla salute dei fumi d’asfalto e le eventuali forme di prevenzione, offre alcune utili informazioni sulle attività di asfaltatura: - con il termine “asfalto” (o conglomerato bituminoso) “si intende una miscela di bitume (4-7%) e materiali inerti quali pietrisco, graniglia, sabbia, filler, polveri, utilizzato per la pavimentazione di strade e marciapiedi”; - il bitume è invece “un materiale legante di origine naturale o un derivato della distillazione del petrolio ed è costituito da una miscela complessa di composti alifatici, composti eterociclici”, idrocarburi aromatici (1%), tracce di metalli (nichel, ferro e vanadio): quando è scaldato “produce fumi e vapori in cui si ritrovano piccole quantità (1%) di Idrocarburi Policiclici Aromatici (IPA)”; - il ...

Percorsi Responsabili: la nuova società consortile legata a Veneto Responsabile

E' nata a Padova Percorsi Responsabili - società consortile a.r.l., Impresa sociale e braccio operativo dell'associazione Veneto Responsabile, la rete regionale per la Responsabilità sociale di Impresa e di territorio. E' l'unica esperienza in Italia di tavolo di incontro e confronto tra 40 soggetti, rappresentanti delle diverse istanze sociali, economiche ed istituzionali coinvolti ed interessati al tema. Francesco Peraro, responsabile soci e relazioni culturali di Banca Etica, è stato nominato presidente; la carica di vice presidente è stata assegnata a Giampietro Vecchiato, direttore clienti di P.R. Consulting Srl. La nuova società consortile raccoglie le professionalità di 15 società di consulenza associate a Veneto Responsabile (Agenda 21 cons. Srl, Asa Ethike soc. coop., EGQ Consulenza d'azienda Srl, Geode Snc, Martiniassociati Srl, PR Consulting Srl, Sinedi Srl, Cogefin Srl, Marco Caputo) e le specifiche e particolari attenzioni di quelle organizzazioni sindacali (Cgil Veneto, Federazione Italiana bancari e assicurativi - Fiba Cisl Padova, Federazione ...

Imprese e responsabilità sociale

Responsabilità sociale e gestione sociale d'impresa: è giunta l'ora di vivere l'obbligo di legge come elemento positivo per ottimizzare il rendimento e la visibilità dell'impresa nel mercato globale. A lanciare questo importante messaggio è stata la Camera di Commercio di Padova, che ha ospitato il convegno work-shop dal titolo "La responsabilità sociale di impresa nelle società di consulenza e di servizi". Il convegno aveva l'obiettivo di facilitare la diffusione di buone pratiche attraverso una rete tra i soggetti del contesto economico-sociale ed istituzionale. Il programma ha visto due sezioni: - la prima, relativa all'etica ed alla responsabilità sociale nella professione del consulente, con interventi di Veneto Responsabile, Unioncamare Veneto, Studio Confente, PR Consulting, AltraImpresa Venezia; - la seconda, mirata sul tema delle proposte per adottare comportamenti socialmente responsabili legati allo sviluppo del territorio arminico ed integrato con interventi di Veneto Responsabile, Geso Srl, EGQ Consulenza d'azienda Srl, CSQA Certifocazioni Srl. ...

GMP obbligatorie per il settore del packaging

Dal 1 agosto 2008 e' entrato in vigore quanto previsto nel Reg. comunitario 2023/06/CE,il quale sancisce l'obbligo di adottare GMP (buone prassi di fabbricazione -Good manufacturing practices-) per tutte le aziende operanti nel settore del packaging a contatto con gli alimenti. Nel regolamento vengono stabilite le norme relative alle GMP per gruppi di materiali e di oggetti destinati a venire a contatto con gli alimenti (in allegato I reg 1935/2004): esso si applica agli operatori di tutte le fasi dai produttori ai trasformatori ai distributori di packaging a contatto con alimenti. I GMP, definiti come gli aspetti di assicurazione della qualita', devono: - assicurare la costanza di fabbricazione e controlli dei materiali e gli oggetti; - conformita' alle norme ad essi applicabili e agli standard qualitativi adeguati all'uso cui sono destinati: - non costituire rischi per la salute umana; - non modificare la composizione del prodotto alimentare; - non provocare un deterioramento delle sue caratteristiche organolettiche. Molta ...

Sicurezza: aggiornamento del documento di valutazione dei rischi – prossima scadenza

Si richiama l'attenzione sulla prossima scadenza del 01/01/2009, fissata dalla legge n. 129/2008 del 02/08/2008 che proroga il termine già fissato al 29/7/2008 dal D.lgs. 81/09 e che prevede che tutte le aziende redigano il Documento di Valutazione dei Rischi o l’autodichiarazione di valutazione dei rischi secondo i nuovi enunciati. Il documento dovrà avere data certa. Dopo 14 anni di vigenza del D.Lgs. 626/94, il nuovo Testo Unico (D.Lgs. 81/2008) richiede di rivedere, il lavoro fatto in questi anni in materia di prevenzione e protezione di infortuni e malattie professionali. Il fondamento dell’attività di prevenzione sta, nella valutazione, da parte del Datore di Lavoro, di tutti i rischi connessi alle diverse attività svolte nell’ambito dell’unità produttiva, comprensiva anche della programmazione delle misure atte a garantire il miglioramento nel tempo dei livelli di sicurezza. Il documento di valutazione deve rappresentare lo strumento fondamentale per l'organizzazione della sicurezza e la sua completezza è ...