DVR: è legge la Proroga dei nuovi adempimenti dal 29 luglio 2008 al 1 gennaio 2009
28 August 2008 – 3:37 pmIn data 30 luglio 2009 il Senato ha approvato definitivamente il “Decreto Mille-Proroghe”, che - tra le altre proroghe - rinvia al 01 gennaio 2009 gli obblighi di valutazione dei “nuovi” rischi previsti al 29 luglio 2008. Si tratta della Conversione in legge del decreto-legge 3 giugno 2008, n. 97. Ora si attende la publicazione sulla G.U.
Il provvedimento in oggetto, contiene, tra l’altro, la “nota” proroga al 1 gennaio 2009 degli adempimenti sulla valutazione dei “nuovi” rischi che erano entrati in vigore il 29 luglio 2008.
Il provvedimento prevede che all’articolo 306, comma 2, del decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81 (il “Testo Unico”), avente ad oggetto la decorrenza degli obblighi in materia di valutazione dei rischi,
- le parole: “decorsi novanta giorni dalla pubblicazione del presente decreto nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana”
- sono state sostituite dall’espressione “a decorrere dal 1º gennaio 2009″.
Ricordiamo che la proroga:
- era stata aggiunta dal Senato e confermata dalla Camera
- non era contenuta nell’originario testo del Decreto-Legge n. 97/2008 del Governo
Per cui il rinvio sarà operativo solo:
- dopo la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale del provvedimento che la contiene.
- che seguirà solo dopo la firma del Presidente della Repubblica
La pubblicazione in Gazzetta Ufficiale:
- è, comunque, prevista in tempi rapidi, forse domani 31 luglio stesso
- anche perchè - altrimenti - il decreto-Legge decadrebbe il 3 Agosto 2008 (60 giorni dopo la sua publicazione sulla Gazzetta Ufficiale, come previsto dalla Costituzione per ogni Decreto-Legge).
Ricordiamo però, che la proroga arriva successivamente al 29 luglio 2008, giorno in cui è sono entrati in vigore i nuovi obblighi previsti dal Decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81. Quindi, un datore di lavoro che non avesse provveduto in tempo ad aggiornare il documento di valutazione dei rischi è sanzionabile.
Ricordiamo inoltre, che il Decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81 prevede che questo documento abbia data certa.







