Le commissioni riunite Bilancio e finanza della Camera dei Deputati hanno approvato un emendamento al D.L. 112/08, recante “Disposizioni urgenti per lo sviluppo economico, la semplificazione, la competitività , la stabilizzazione della finanza pubblica e la perequazione tributaria†che abolisce l’obbligo di certificazione energetica degli edifici negli atti di compravendita di immobili esistenti e nei contratti di locazione.
L’emendamento prevede non solo l’eliminazione dell’obbligo dell’attestato di certificazione energetica negli atti di compravendita o locazione degli edifici esistenti (abrogazione dei commi 3 e 4 dell'articolo 6 del decreto legislativo 192/05 che attua la Direttiva europea 2002/91/CE) ma anche la cancellazione della nullità dell’atto in caso di mancata presentazione della certificazione al compratore o al conduttore (abrogazione dei commi 8 e 9 dell'art. 15 del d.lgs. 192/05).
Il certificato, introdotto con il D. Lgs. 192/05, contiene informazioni sull’efficienza energetica dell’edificio e relativi costi di gestione, rimane valido per le nuove costruzioni.
Il settore ...
Il decreto-legge n. 112 del 25 giugno 2008 ha previsto la semplificazione dei controlli amministrativi a carico delle imprese soggette a certificazione ambientale o di qualità .
L'articolo 30 del decreto-legge contiene la seguente disposizione:
'Semplificazione dei controlli amministrativi a carico delle imprese soggette a certificazione.
1. Per le imprese soggette a certificazione ambientale o di qualità rilasciata da un soggetto certificatore accreditato in conformita' a norme tecniche europee ed internazionali, i controlli periodici svolti dagli enti certificatori sostituiscono i controlli amministrativi o le ulteriori attivita' amministrative di verifica, anche ai fini dell'eventuale rinnovo o aggiornamento delle autorizzazioni per l'esercizio dell'attivita'. Le verifiche dei competenti organi amministrativi hanno ad oggetto, in questo caso, esclusivamente l'attualita' e la completezza della certificazione.
2. La disposizione di cui al comma 1 e' espressione di un principio generale di sussidiarieta' orizzontale ed attiene ai livelli essenziali delle prestazioni concernenti i diritti civili e sociali che devono essere garantiti ...
Scade il 31 luglio 2008 il termine per la Dichiarazione ora chiamata PRTR 2008 (Registro Europeo delle emissioni e dei trasferimenti di sostanze inquinanti).
APPROFONDIMENTI
Le aziende avranno, quindi, tempo fino alla fine di questo mese per completare le operazioni di compilazione, trasmissione o per risolvere i problemi di firma digitale.
Tutte le informazioni sono disponibili sul sito dell’APAT, dove è possibile reperire anche tutta la documentazione inerente al nuovo Registro europeo.
Il Registro delle informazioni ambientali PRTR rappresenta uno strumento di conoscenza delle strategie integrate di prevenzione e riduzione dell’inquinamento.
L’Italia, in continuità con il registro INES, si appresta adesso a realizzare questo registro nazionale in allineamento a quello europeo.
L’APAT, che ha avuto un ruolo fondamentale nel processo di realizzazione e gestione del registro INES/EPER, forte dell’esperienza acquisita nei cinque cicli di reporting del registro INES, si appresta ora ad organizzare e gestire il nuovo registro PRTR e a svolgere compiti di ...
Regolamento 2023/06/CE sulle buone prassi di fabbricazione dei materiali e degli oggetti destinati a venire a contatto con prodotti alimentari
Con il Regolamento 2023/06/CE l’Unione Europea ha introdotto l’obbligo di regole GMP, buona prassi di fabbricazione, per i materiali e oggetti destinati a venire a contatto con gli alimenti, per tutti i settori e tutte le fasi di produzione, trasformazione e distribuzione.
Il regolamento entra in applicazione a partire dal 1°agosto 2008 e ha quindi lasciato un periodo congruo, dalla sua pubblicazione nel dicembre 2006, per consentire a tutti gli operatori interessati di prepararsi al meglio.
Le GMP, secondo il regolamento, possono rendere necessaria una modifica anche significativa dell’assetto aziendale, introducendo procedure sottese alla gestione delle dichiarazioni di conformità e dei rapporti di prova.
Il regolamento, che si applica a tutte le fasi di produzione, trasformazione e distribuzione dei materiali e oggetti destinati al contatto con gli alimenti, da soli o ...
Il D.L. 25 giugno 2008 n. 112 (cd. decreto semplificazioni) ha introdotto nuove disposizioni in materia di trattamento dei dati personali dirette ad alleggerire le imprese, con particolare riferimento a quelle piccole e medie, degli oneri burocratici previsti dal Codice della privacy (D.Lgs. n. 196/2003). In particolare, il Decreto ha previsto per le aziende che trattano con strumenti elettronici dati personali non sensibili ed unico dato sensibile fosse costituito dallo stato di salute o malattia dei propri dipendenti, senza indicazione della diagnosi, di non redigere il Documento Programmatico sulla Sicurezza e di sostituirlo con apposita autocertificazione.
Contestualmente, il Garante per la protezione dei dati personali ha emanato un proprio provvedimento, anch’esso essenzialmente destinato alle piccole e medie imprese, fornendo indicazioni volte a semplificare gli adempimenti burocratici previsti dalle norme in materia pur nel rispetto delle stesse.
APPROFONDIMENTI
Decreto legge n. 112 del 2008. Documento programmatico sulla sicurezza ed autocertificazione
Con l’art. 29 del ...