Basilea 2

Solo un’impresa italiana su tre ha le carte in regola per Basilea 2. Il verdetto arriva da uno studio effettuato da Dun&Bradstreet , gruppo quotato a New York che gestisce la più grande banca dati di informazioni commerciali del mondo. Nel dettaglio Dun&Bradstreet ha elaborato un punteggio quantitativo considerando cinque variabili importanti nella valutazione di ogni impresa: • la redditività, ossia la performance del core business e la capacità di copertura degli oneri finanziari; • l’efficienza, ossia la capacità dell’azienda di rientro dagli affidamenti bancari; • la liquidità, ossia la solvibilità nel breve termine; • la solidità, ossia il livello di indebitamento e la capacità di rimborso del debito; • lo sviluppo, ossia l’andamento dei ricavi e del cash flow Analizzando 448 mila imprese italiane sotto i profili della redditività, dell’efficienza, della liquidità, della solidità e dello sviluppo Dun&Bradstreet è giunta alla conclusione che solo il 33% delle imprese italiane ...

Testo unico sulla sicurezza – la scadenza del 29 luglio 2008

Nel Decreto Legislativo 9 aprile 2008 n. 81, emanato per armonizzare, aggiornare e completare le disposizioni in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, compaiono alcune scadenze che è necessario sottolineare. La prima scadenza, in realtà già ampiamente superata, è quella dell’entrata in vigore dopo la normale "vacatio legis" di 15 giorni. Pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 101 del 30 aprile 2008, il Testo Unico sulla sicurezza sul lavoro è entrato in vigore il 15 maggio 2008. Ed è da quel giorno che, con alcune eccezioni, diventa valido l’impianto di obblighi, prescrizioni, sanzioni e abrogazioni che il decreto porta con sé. Il testo riporta al suo interno alcune scadenze differite valide per l'operatività di alcuni specifici obblighi; una delle scadenze più importanti è il necessario adeguamento entro il prossimo 29 luglio 2008 alle nuove disposizioni sulla valutazione dei rischi. I riferimenti nel Testo Unico, oltre alla Sezione II dedicata interamente alla ...

REACH – indicazioni per gli utilizzatori a valle

Sugli utilizzatori non ricade l'obbligo di registrare le sostanze che essi utilizzano, ad eccezione di quelle che essi importano (si fa riferimento in questo caso alla situazione valida per le sostanze prodotte o importate da paesi EXTRA UE). Anche i preparati ed i polimeri che essi producono, a partire dalle sostanze utilizzate, non devono essere registrati. Azioni suggerite per gli utilizzatori. Identificare la sostanza utilizzando le informazioni a disposizione: nome commerciale, nome chimico, n. CAS, n. EINECS o n. ELINCS, classificazione ed etichettatura, frasi R ed S. Stabilire se la sostanza rientra nelle categorie soggette ad Autorizzazione o a Restrizione: l'autorizzazione è concessa per usi specifici. Definire i volumi di sostanza utilizzati annualmente. Verificare il posizionamento della sostanza rispetto al campo di applicazione del REACH. Raccogliere le informazioni disponibili sull'uso/i e sullo scenario/i di esposizione della sostanza. Identificare l'uso/i della sostanza. Verificare la disponibilità di schede di sicurezza (SDS). L'utilizzatore a valle deve, quindi, - verificare che ...

SRA – Snellimento Rapido Aziendale. Una metodologia per le aziende in difficoltà

Si sente spesso parlare che "i margini sono troppo bassi", "il mercato è in stallo", "i tempi sono ristretti", "i costi fissi sono fuori controllo", "gli adempimenti di legge diventano sempre più stringenti", ecc. Come sta reagendo la singola azienda? A chi si rivolge? L'esigenza di snellire i costi aziendali è diventata primaria per un imprenditore in un mercato come quello attuale. Il rilancio dell'azienda inizia quando diventa chiaro che occorre reagire velocemente alle situazioni di stallo economico. Il mercato Un gruppo integrato di consulenti esterni e personale interno, guidati da un Capo progetto esterno, attraverso tre fasi distinte di analisi, è in grado di individuare i problemi e di proporre piani attuativi mirati e rapidi. L'imprenditore può scegliere in ogni momento se implementare da sé le proposte oppure avvalersi del supporto dei consulenti. Le tre fasi del programma. Azioni mirate e specifiche per individuare, in collaborazione con l'imprenditore, il percorso ottimale per migliorare i margini dell'azienda Fase A ...

I manager e le PMI

Spesso le aziende non riescono a crescere perché non dispongono di personale qualificato in grado di affiancare l’imprenditore consentendogli così di guardare più al lungo periodo che ai problemi quotidiani. Riteniamo che i motivi di questa difficoltà siano riconducibili essenzialmente a due fattori: • Il costo • La difficoltà a reperire personale qualificato Un manager costa molto essenzialmente perché l’azienda non riesce ad utilizzarlo per tutto il tempo che invece è costretta a pagarlo: in pratica si riesce solo ad acquistare 1800 ore all’anno quando ne servono 900 con contratti a tempo indeterminato che è possibile recedere solo a fronte di costi molti elevati. EGQ, in collaborazione con i partner di Modello Veneto, ha cercato di ovviare a questo inconveniente offrendo manager qualificati da retribuire a tempo, senza dover sostenere alcun costo in caso di recesso anticipato dal contratto. In pratica siamo in grado di mettere a disposizione dell’imprenditore, per un tempo da definire, manager con esperienze ben ...