Agroalimentare e Certificazione di prodotto

Lo schema di certificazione di prodotto è destinato a tutte le Organizzazioni che richiedono la certificazione dei propri prodotti per comunicare al mercato, in maniera efficace, la qualità, gli elementi di eccellenza e le caratteristiche peculiari che li contraddistinguono. 
La certificazione, elemento di garanzia nei confronti dei consumatori e dei committenti, attesta che il prodotto è conforme a requisiti stabiliti da Norme Tecniche e/o Disciplinari di riferimento e permette, attraverso l’uso del marchio di conformità, di valorizzarlo, comunicando gli aspetti qualificanti ed il plus del prodotto. 
 Per fare richiesta di certificazione sono indispensabili 4 elementi: - l'Organizzazione(un'azienda singola o più imprese variamente associate o collegate) che predispone il proprio Disciplinare Aziendale; - il prodotto da sottoporre a certificazione, con le relative caratteristicheverificabili e/o misurabili; - l'Organismo diCertificazione (OdC) indipendente e competente del settore; - il documento normativo, che può essere una norma di riferimento, oppure un documento pubblico predisposto dall'Ente di Certificazione. Sicurezza alimentare

Consulenza igiene alimentare, manuale HACCP

EGQ offre un servizio di consulenza sull’igiene alimentare e di supporto alle imprese del settore agroalimentare per l’elaborazione di Manuali di Autocontrollo Igienico secondo il sistema di analisi dei rischi e di controllo dei punti critici in accordo alle recente normativa europea (il cosiddetto pacchetto igiene). Ai sensi di tali regolamenti, l’impresa alimentare deve individuare ogni fase che potrebbe rilevarsi critica per la sicurezza degli alimenti e deve garantire che siano individuate, applicate, mantenute ed aggiornate le adeguate procedure di sicurezza avvalendosi dei seguenti principi su cui è basato il sistema HACCP: • valutazione dei potenziali rischi; • individuazione dei punti critici di controllo; • identificazione ed applicazione delle procedure di controllo e di sorveglianza dei punti critici; • verifiche e, ove necessario, modifiche del sistema di autocontrollo, relative procedure e istruzioni operative. EGQ offre inoltre assistenza per la messa a punto di sistemi integrati HACCP-ISO 9000. EGQ può eseguire degli audit di parte prima (verifiche ispettive interne) finalizzati alla verifica ...

Sistema di gestione ambientale UNI EN ISO 14001:2004

Adottare un Sistema di Gestione Ambientale è una scelta strategica che richiede uno sforzo economico e organizzativo di dimensioni ragionevoli e che produce - anche a breve termine - notevoli ritorni economici per l'azienda. In particolari settori, una corretta gestione ambientale influisce notevolmente sull'immagine del prodotto o del servizio offerto e può costituire un fattore differenziante nelle scelte dei consumatori. Numerose aziende internazionali che operano in mercati tradizionalmente sensibili alle tematiche ambientali (es. Germania, Paesi Scandinavi, Giappone) hanno già adottato sistemi di gestione ambientale e intendono coinvolgere tutta la "Supply Chain". Essere già in possesso della Certificazione costituisce un vantaggio competitivo e significa rispondere ai requisiti richiesti ai fornitori. La ISO 14001 è una norma internazionale a carattere volontario, applicabile a tutte le tipologie di imprese, che definisce come deve essere sviluppato un efficace Sistema di Gestione Ambientale. La Certificazione dei Sistemi di Gestione Ambientale fornisce agli imprenditori, al management aziendale e agli azionisti la ...

ISO 9001 Certificazione del Sistema di Gestione per la Qualità

L’introduzione in azienda di un Sistema di Gestione per la Qualità, basato sulla conformità ai requisiti stabiliti dalla Norma UNI EN ISO 9001, ha come scopo l’organizzazione e il controllo delle attività aziendali con un duplice obiettivo: • assicurare nel tempo la corretta gestione del sistema per l'esecuzione dei prodotti/servizi in modo da soddisfare le attese dei Clienti; • individuare e ridurre le inefficiente aziendali ed eliminarne i costi. Un Sistema Qualità è essenzialmente un metodo di ricerca della soddisfazione dei Clienti attraverso l’efficienza delle prestazioni aziendali. Il termine Qualità non è quindi usato come valore assoluto ma relativo ad un livello dichiarato che l’azienda si impegna a mantenere costante nel tempo. Introdurre in azienda un Sistema Qualità significa organizzare in maniera efficiente e controllare sistematicamente tutte le attività che concorrono a garantire il livello qualitativo del prodotto/servizio. La Qualità è pertanto un modo di operare che ha come obiettivo la limitazione dell’incidenza del ...

AGROALIMENTARE. CORSI DI FORMAZIONE PER RILASCIO LIBRETTO SANITARIO

Il libretto sanitario, espressamente previsto per ogni addetto alla manipolazione di alimenti dalla Legge 283/1962, viene, in alcune regioni, sostituito da un corso di formazione che è svolto con modalità differenti da Regione a Regione: Legge 12/2003 della Regione Lombardia, Legge 41/2003 Regione Veneto. La formazione nella Regione Veneto, che deve essere svolta da docente laureato e qualificato, prevede la partecipazione periodica degli addetti a corsi di almeno 3 ore che possono essere svolti presso Enti accreditati o presso le aziende (se il numero supera i 5 addetti). L’obiettivo del corso è quello di far acquisire ai partecipanti le conoscenze fondamentali sui rischi alimentari insiti nei processi, sull’igiene della persona, sulle malattie trasmissibili con gli alimenti e sulle corrette procedure di sanificazione. Al termine del corso è prevista la verifica dell’apprendimento dei partecipanti con una prova finale a quiz (obbligatorio per le aziende del Veneto). Ad esame superato viene consegnato l’attestato che sostituisce l’ex ...

Sanzioni previste per la mancata applicazione del “Pacchetto Igiene” (Estratto da D.Lgs.190/2006 e da D.Lgs 193/2007)

Il D.Lgs 190/ 2006 definisce le sanzioni applicabili per la mancata applicazione o applicazione parziale del Regolamento 178/2002 Le sanzioni previste variano da 3000 a 18.000 Euro per la mancata applicazione del Regolamento 178 Per la mancata collaborazione con gli organi competenti e il mancato ritiro dal mercato le sanzioni variano da 2000 a 12.000 Euro Per la mancata comunicazione agli organi competenti e la mancata distruzione del lotto le sanzioni variano da 500 a 3.000 Euro. SANZIONI Il D.Lgs 193/ 2006 all’Art 6 definisce in 15 commi le sanzioni applicabili per la mancata applicazione o applicazione parziale dei Regolamenti 852 e 853/2004 Per macellazione e lavorazione in stabilimenti non riconosciuti o con riconoscimento sospeso è previsto l’arresto da 6 a 12 mesi ed un ammenda fino 150.000 Euro Per la mancata Notifica (Reg 852) di una attività all’ASL le sanzioni variano da 1500 a 9.000 Euro. Per mancato aggiornamento della registrazione da 500 a ...