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Agroalimentare - Certificazione di rintracciabilità di filiera e ISO 22005

11 May 2008 – 10:11 pm

La certificazione di rintracciabilità di filiera risponde ad una precisa esigenza di rassicurazione al consumatore, in un contesto sempre più caratterizzato dalla globalizzazione dei mercati e dall’ampliamento delle distanze (anche fisiche) tra produttore e consumatore. 

La rintracciabilità, consentendo di risalire all’origine di un prodotto nonché di individuare tutte le tappe e le attività legate ai diversi stadi di lavorazione e distribuzione dello stesso, costituisce un elemento di garanzia per il cliente/consumatore poiché individua formalmente le responsabilità di tutti i soggetti che hanno contribuito all’ottenimento del prodotto alimentare, senza esclusione alcuna.
L’organizzazione che ottiene la certificazione di rintracciabilità migliora la propria competitività sul mercato poiché è in grado di assicurare ai clienti/consumatori un controllo totale di tutte le fasi di produzione e di offrire, in tal modo, un elevato valore aggiunto. Gli schemi di certificazione di Rintracciabilità rispondevano a quanto previsto dai requisiti delle Norme UNI 10939:2001 (rintracciabilità di filiera) e 11020:2002 (rintracciabilità interna).
Recentemente però è statapubblicata la norma internazionale UNI EN ISO 22005.
Dal titolo “Rintracciabilità nelle filiere agroalimentari - Principi generali e requisiti di base per progettazione di sistemi e attuazione”, la norma fornisce i principi e specifica i requisiti di base per progettare ed attuare un sistema di rintracciabilità nel settore agroalimentare. Si tratta di uno strumento flessibile, utilizzabile da tutti i soggetti della filiera agroalimentare per raggiungere obiettivi quali determinare l’origine di un prodotto (o un ingrediente), facilitarne la verifica, contribuire alla ricerca delle cause di non conformità e, se necessario, ritirare il prodotto dal mercato.
La UNI EN ISO 22005:2008, che sostituisce la UNI 10939:2001 e la UNI 11020:2002, permetterà quindi alle aziende di seguire il percorso dei materiali (alimenti, loro ingredienti e modalità di imballaggio), identificare la documentazione necessaria in ogni fase di produzione, garantire il coordinamento e le informazioni tra gli addetti ai lavori.

Sicurezza alimentare

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