E’ ripresa stamattina la discussione del ddl 1507 con la delega al Governo per l’emanazione di un testo unico per il riassetto e la riforma della normativa in materia di tutela della salute e della sicurezza sul lavoro, discusso congiuntamente al ddl 1486.
L’esame è iniziato in Aula il 13 giugno con la relazione del sen. Giorgio Roilo (Ulivo).
Come illustrato dal relatore, la Commissione Lavoro ha elaborato un testo che, oltre a puntualizzare i contenuti della delega, ha introdotto disposizioni immediatamente precettive per fronteggiare il drammatico problema della sicurezza del lavoro da un lato con il potenziamento e con un maggiore coordinamento dell’attività di vigilanza e dall’altro con misure per rafforzare l’azione di prevenzione.
Nel prevedere tali misure la Commissione si è avvalsa degli approfondimenti realizzati in sede di Commissione d’inchiesta sugli infortuni sul lavoro e dei contributi provenienti da audizioni informali.
E’ risultata diffusa tra l’altro la convinzione che una politica incisiva in un ambito così delicato richieda risorse adeguate e che la clausola di invarianza della spesa vada riferita esclusivamente alla delega, perché sono evidentemente onerose le norme relative all’assunzione di personale impiegato in attività ispettiva e al credito d’imposta per imprese che investano nella formazione in materia di sicurezza sul lavoro.
Fonte: www.senato.it




